Il Carnevale di Nizza 2026 entra nel vivo con un avvio partecipatissimo. Più di 4.000 persone hanno affollato l’area della Maison du Carnaval per il Grand Charivari, primo grande appuntamento dell’edizione “Vive la Reine”, dedicata al talento, alla creatività e alla forza ispiratrice delle donne.
Famiglie, giovani e anziani hanno animato il quartiere Richelmi in un clima festoso, tra musica, coriandoli e specialità gastronomiche locali.
L’evento ha svelato in anteprima gran parte dei carri che sfileranno ufficialmente sabato 14 febbraio in Place Masséna, segnando l’inizio di due settimane di celebrazioni.

Protagonisti assoluti i carri della Regina e del Re, alti rispettivamente 16,5 e 17 metri. La Regina, figura vegetale simbolo di protezione della Terra, è stata realizzata dallo scultore Gérard Artufel insieme alla famiglia Povigna, storici maestri del Carnevale.
Tra resine, tessuti e tonalità verde tenue, la struttura raffigura una sovrana avvolta da foglie, fiori e farfalle, con una rana trasformata in principe nella mano: un richiamo fiabesco tra natura e fantasia.
La festa è stata accompagnata da batucada, danze collettive e distribuzione gratuita di bugnes e dolciumi, mentre coriandoli pastello e giochi di luci hanno acceso l’atmosfera.
Il sindaco Christian Estrosi ha reso omaggio alle famiglie di artigiani e artisti che mantengono viva la tradizione carnascialesca, definita patrimonio culturale e simbolo della creatività cittadina.
Intanto cresce l’attesa per la prossima novità: da domani, venerdì 13 febbraio, apre il Village del Carnevale nel Square Leclerc. Fino al 1° marzo offrirà spettacoli, installazioni artistiche, laboratori creativi, giochi, collaborazioni con le scuole cittadine, un concorso di ganses, dirette radio e due serate speciali, di cui una dedicata alla cultura nizzarda.
Un luogo gratuito e aperto a tutti, pensato per far vivere il Carnevale anche fuori dalle sfilate e riportare visitatori e cittadini in un’atmosfera sospesa tra tradizione e immaginazione.
Il Carnevale è iniziato: Nizza si prepara a quindici giorni di festa, colori e condivisione.




















