(Adnkronos) - Si chiamava Austin Tucker Martin, il 21enne che nella notte scorsa è stato ucciso dagli agenti del Secret Service mentre cercava, con una tanica di benzina e un fucile, di introdursi nella tenuta di Donald Trump a Mar-a-Lago.
Lo sceriffo di Palm Beach, Ric Bradshaw, ha spiegato che il giovane era originario di Cameron, in North Carolina, da dove si era allontanato nei giorni scorsi senza avvisare la famiglia, tanto che la madre ieri ne aveva denunciato la scomparsa.
Secondo quanto riferisce il Washington Post, un sito di arte e un account di Instagram che appaiono collegati a Martin mostrano molti disegni e foto di campi di golf. Mar a Lago si trova a diversi chilometri di distanza dal Golf Club di Trump a West Palm Beach.
Secondo una prima ricostruzione della dinamica fornita dallo sceriffo di Palm Beach, all'uomo "è stato intimato di lasciare andare i due equipaggiamenti che aveva in mano, ma mentre ha messo per terra la tanica di benzina ha alzato il fucile in posizione da sparo".
Lo sceriffo ha spiegato che due agenti del Secret Service e un agente del suo ufficio erano intervenuti dopo che era stato avvistato qualcuno all'interno del perimetro del club in Florida, ed hanno identificato "un uomo bianco che stava portando una tanica di benzina ed un fucile". Quando l'individuo non ha risposto all'ordine di mettere giù l'arma, ma anzi ha alzato il fucile gli agenti "hanno aperto il fuoco e neutralizzato la minaccia". L'individuo "è morto sul colpo".














