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Eventi | 27 agosto 2026, 14:39

Ostriche spezzine e Pigato di Ranzo protagonisti alle Vele d’Epoca: il mare incontra la vigna

Martedì 1° settembre alle 18.45 allo Spazio CNA di Calata Anselmi la degustazione dedicata alle eccellenze liguri

Ostriche spezzine e Pigato di Ranzo protagonisti alle Vele d’Epoca: il mare incontra la vigna

Le ostriche del Golfo dei Poeti e il Pigato dell’Alta Valle Arroscia saranno tra i protagonisti della 40ª edizione delle Vele d’Epoca di Imperia, in programma con un appuntamento dedicato all’incontro tra il mare e l’entroterra ligure. Martedì 1° settembre, alle 18.45, nello Spazio CNA di Calata Anselmi si terrà infatti la degustazione "Il mare incontra la vigna", iniziativa pensata per raccontare, attraverso due produzioni fortemente legate ai rispettivi territori, la varietà e la qualità delle eccellenze regionali. All’incontro parteciperanno l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca Alessandro Piana, il sindaco di Ranzo Giancarlo Cacciò e il sommelier AIS Giovanni Revello.

Al centro della serata ci saranno il Pigato dell’Alta Valle Arroscia, presentato nell’ambito del progetto "Ranzo Is Wine", e le ostriche del Golfo dei Poeti, espressione della maricoltura spezzina. Due produzioni apparentemente lontane, ma accomunate dalla capacità di rappresentare identità, tradizione e caratteristiche dei territori di origine. La degustazione diventerà così anche un'occasione per promuovere in maniera congiunta le diverse realtà produttive liguri, mettendo in relazione mare ed entroterra e valorizzando le potenzialità di una promozione che supera i confini locali. Un percorso che trova nelle Vele d’Epoca, appuntamento di richiamo internazionale, una vetrina particolarmente significativa.

"Questa iniziativa rappresenta bene la capacità della Liguria di mettere a sistema le proprie eccellenze – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca Alessandro Piana –, valorizzando insieme produzioni del mare e dell’entroterra. Il Pigato di Ranzo e le ostriche spezzine sono espressione di territori diversi, ma accomunati da qualità, tradizione e forte identità". Piana sottolinea quindi l'importanza di favorire la collaborazione tra imprese e territori, anche attraverso appuntamenti capaci di richiamare visitatori e operatori da fuori regione. "Come Regione sosteniamo con convinzione percorsi che favoriscono la collaborazione tra imprese e territori e che contribuiscono a promuovere le nostre produzioni anche attraverso appuntamenti di grande richiamo come le Vele d’Epoca di Imperia".

Ranzo, Città del Vino e Città dell’Olio, sarà presente attraverso il progetto "Ranzo Is Wine", nato per valorizzare il territorio e le sue produzioni vitivinicole attraverso esperienze capaci di unire agricoltura, paesaggio, cultura e ospitalità. Il Comune conta dieci cantine e negli ultimi anni ha promosso diverse iniziative dedicate alla scoperta del territorio, dal golf in vigna al teatro tra i filari. La partecipazione alle Vele d’Epoca si inserisce quindi in un più ampio percorso di collaborazione tra CNA Imperia, Comune di Ranzo, cantine e operatori locali, con l'obiettivo di creare nuove occasioni di promozione per le imprese e per le eccellenze agroalimentari liguri.

"Il valore di questa vetrina risiede nell’alleanza tra territori, imprese e comunità – dichiara Luciano Vazzano, direttore di CNA Imperia –, quando un Comune, le sue cantine e le realtà produttive del mare lavorano insieme, il racconto della Liguria diventa più forte e interessante anche per chi arriva da fuori". La collaborazione tra CNA Imperia e "Ranzo Is Wine" prosegue ormai da tempo e punta a dimostrare come anche un piccolo territorio possa costruire una proposta contemporanea partendo dalla propria identità. "Portare Ranzo e le ostriche spezzine alle Vele d’Epoca significa dimostrare concretamente il valore di una promozione capace di superare i localismi e mettere insieme le eccellenze della Liguria".

A sottolineare il significato della partecipazione è anche il sindaco di Ranzo Giancarlo Cacciò, che guarda alle Vele d’Epoca come a un'importante opportunità per far conoscere il paese e le sue produzioni. "Ringrazio l'organizzazione per averci offerto questa opportunità – evidenzia il sindaco –, portare Ranzo, il nostro Pigato e la nostra comunità all’interno di una vetrina internazionale come quella delle Vele d’Epoca di Imperia significa dare voce a un territorio che vuole crescere restando fedele alla propria identità". Un messaggio che riassume lo spirito dell'iniziativa: fare sistema tra produzioni diverse, territori e imprese per costruire un racconto comune della Liguria attraverso i suoi sapori e le sue peculiarità.

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