A Marsiglia la rentrée passa anche dalla Fiera. Dal 25 settembre al 5 ottobre il Parc Chanot torna ad accogliere la Foire Internationale de Marseille, appuntamento popolare che quest’anno raggiunge la sua 101ª edizione con un tema particolarmente legato all’identità della città: «La Méditerranée en scène». L’inaugurazione è prevista venerdì 25 settembre alle 10.45, alla presenza della vicesindaca Samia Ghali.
Dopo il centenario celebrato nel 2025, che aveva richiamato quasi 260.000 visitatori, la Fiera riparte con una formula che guarda al futuro senza rinunciare alle sue radici.
Sono circa mille gli espositori attesi, distribuiti nei settori della casa, dell’arredamento, della moda, della bellezza, del tempo libero, dell’artigianato, della gastronomia e del turismo. Un grande mercato, ma anche uno spazio nel quale la città prova a raccontare se stessa attraverso le culture del Mediterraneo.

Il filo conduttore sarà infatti il rapporto fra Marsiglia e il mare. La Ville de Marseille dedica il proprio spazio espositivo proprio a questo legame, ripercorrendo una storia che affonda le radici nella fondazione greca della città e arriva alle nuove sfide legate alla transizione ecologica, all’economia marittima e all’innovazione.
Il porto, la ricerca, le nuove tecnologie e le energie legate al mare saranno presentati come altrettanti elementi di una città che considera la dimensione mediterranea non soltanto come patrimonio storico, ma anche come prospettiva per il futuro.
Il percorso dedicato al Mediterraneo accompagnerà i visitatori fra esposizioni e installazioni. Tra gli appuntamenti figurano una mostra fotografica dedicata al bacino mediterraneo, un percorso sulla grotta Cosquer e iniziative legate alla cultura e alle tradizioni delle sue diverse sponde.
Non mancherà neppure l’Italia meridionale, con un appuntamento dedicato alla tarantella e alla pizzica delle Puglie previsto sulla Grande Scène il 25 settembre.

La Fiera conserva però anche la sua dimensione più commerciale e familiare. Accanto agli spazi dedicati alla casa e alla gastronomia trovano posto il Village des Sports, la festa foraine, il Village des armées e un'area dedicata ai giochi.
Per i più giovani è previsto inoltre KidExpo, mentre dal 25 al 27 settembre torna INNOVA’Marseille, il villaggio dedicato alle start-up e alle nuove tecnologie della Région Sud.
Un'attenzione particolare sarà riservata anche alle produzioni locali. La Ville de Marseille presenterà infatti i produttori e gli artigiani riuniti sotto il marchio «Fabriqué à Marseille», creato nel 2024 per valorizzare beni e lavorazioni realizzati o trasformati sul territorio comunale.
Il calendario comprende inoltre serate gastronomiche, spettacoli, laboratori e giornate con ingresso gratuito o a condizioni particolari. L’accesso sarà gratuito per tutti il 26 settembre, mentre sono previste giornate dedicate a diverse categorie di pubblico. Il biglietto ordinario costa 6 euro online e 8 euro sul posto, con ingresso gratuito per i bambini sotto i 12 anni.
Per undici giorni il Parc Chanot diventerà così una sorta di grande piazza mediterranea, dove convivono commercio, gastronomia, cultura, innovazione e tradizioni. Una scelta coerente con il ruolo storico di Marsiglia, città nata dal mare e costruita nei secoli attraverso incontri, scambi e contaminazioni tra le diverse sponde del Mediterraneo.
















