Cannes affida alla toponomastica due pagine della propria storia. Il Comune intitolerà “Parking Woolfield” l’area di sosta ai piedi del chemin de la Nadine, all’angolo con boulevard du Midi, e “Place Susan Travers” la rotatoria all’estremità dell’avenue du Maréchal-Kœnig, nel quartiere di Montfleury.
Due luoghi ordinari della città diventano così l’occasione per ricordare due personaggi molto diversi, ma entrambi legati alla storia cannoise.
Sir Thomas Robinson Woolfield arrivò a Cannes nel 1838 e fu tra i protagonisti della trasformazione della città nella seconda metà dell’Ottocento. Costruttore e promotore immobiliare, contribuì alla crescita urbana e all’insediamento della comunità britannica, favorendo anche l’apertura internazionale della località.
Tra le sue realizzazioni figurano il castello del Riou, costruito tra il 1852 e il 1856 e successivamente diventato château des Tours e poi résidence du Parc Vallombrosa, Christ Church, primo luogo di culto anglicano di Cannes, e villa Victoria, realizzata tra il 1857 e il 1858. Nel giardino di quest’ultima, nel 1874, fu realizzato anche il primo campo da tennis della città.
A Woolfield è legato inoltre un episodio meno conosciuto. Durante i lavori nei giardini di villa Victoria vennero alla luce numerosi resti umani appartenenti a soldati francesi morti nell’ospedale militare di Cannes tra il 1794 e il 1804, durante le guerre della Rivoluzione e dell’epoca napoleonica. Colpito dall’abbandono delle salme, Woolfield ne fece raccogliere i resti e predispose due tombe nei pressi della spiaggia.
Anche la nuova denominazione conserva un legame con il passato: nel 1861 Woolfield aveva proposto al Comune di cedere una strada della propria proprietà. Nel 1866 quella via prese ufficialmente il nome di “passage Woolfield”, rimasto in uso per quasi un secolo prima di essere sostituito dall’attuale chemin de la Nadine. Il nuovo parcheggio sarà gratuito, con 23 posti auto e uno spazio per le due ruote.

La seconda intitolazione riguarda Susan Travers, nata a Londra nel 1909 e arrivata a Cannes con la famiglia all’inizio degli anni Venti. Infermiera e ambulanziera durante la guerra, nel 1940 aderì alle Forze francesi libere del generale de Gaulle e partecipò alle campagne del Gabon, dell’Eritrea e della Siria.
Il suo nome è soprattutto legato alla battaglia di Bir Hakeim, nel 1942. Durante l’assedio delle forze francesi libere da parte delle truppe italo-tedesche, Travers rimase nella guarnigione e, nella notte tra il 10 e l’11 giugno, prese il volante del veicolo di comando durante la sortita. Attraversò i campi minati sotto il fuoco nemico, permettendo al generale Marie-Pierre Kœnig e ai suoi uomini di raggiungere le linee alleate.
La guerra proseguì per Travers in Italia, Francia e Germania. Nel 1945 fu ufficialmente incorporata nella Legione straniera, diventando la prima donna ad esservi ammessa. Decorata con la Croix de guerre e la Médaille militaire, nel 1996 fu nominata cavaliere della Legion d’onore.
La nuova Place Susan Travers si trova al termine dell’avenue dedicata proprio a Kœnig e vicino alla villa Montfleury, dove fu detenuta Hélène Vagliano, protagonista della Resistenza cannoise, poi uccisa a Nizza. Poco distante, una stele ricorda inoltre le otto vittime della Gestapo assassinate il 15 agosto 1944.
Con le due nuove denominazioni, Cannes lega così nello spazio urbano la memoria della propria apertura internazionale nell’Ottocento, della Francia libera, della Resistenza e dei caduti delle guerre napoleoniche. Due nomi tornano sulle mappe della città, riportando alla luce storie che rischiavano di rimanere confinate negli archivi.















