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Eventi | 09 ottobre 2021, 09:51

A Menton la Biennale di Arte Sacra Contemporanea

Numerosi gli eventi e le mostre in programma, incentrati sul tema della Trascendenza

A Menton la Biennale di Arte Sacra Contemporanea

Le opere di 180 artisti provenienti da 18 Paesi, un Salone del Libro Spirituale, concerti, proiezioni di film, tavole rotonde e laboratori dedicati al mondo dell’arte. Sono alcune delle numerose iniziative che per tutto il mese di ottobre animeranno la vita culturale di Mentone, perla della Costa Azzurra e città vocata all’arte, in occasione della Biennale di Arte Sacra Contemporanea (BACS), che sarà ospitata dal Grand Hôtel des Ambassadeurs, Palace Belle Époque (3 Rue Partouneaux, Menton), un hotel che è al contempo una grande galleria d’arte.

“L’edizione di quest’anno – spiega la presidente della Biennale, la cineasta e mecenate Liana Marabini – è dedicata alla Trascendenza, il più alto stato spirituale a cui ogni essere umano deve aspirare e un ideale da raggiungere”. La prima edizione della BACS, che si è svolta nel 2019, era balzata agli onori delle cronache grazie alla monumentale scultura in bronzo “Notre Dame des Innocents”, entrata a far parte della collezione permanente della manifestazione. Realizzata da Daphne Dubarry, artista olandese residente a Monaco, è stata interpretata da gruppi femministi e di pianificazione familiare come un attacco alla libertà delle donne di abortire.

Anche questa edizione vedrà una ricca partecipazione: 180 artisti di 18 Paesi, tra cui Francia, Italia, USA, Regno Unito, Russia, Messico, Svezia, Olanda, Finlandia, Vietnam, Svizzera, Principato di Monaco, Austria. Una sezione della Biennale si trova a Monaco, dove una mostra di Brian Finch sarà attiva nella Galleria d’arte dell’Arcidiocesi fino al 31 gennaio 2022.

La Biennale si compone di diverse mostre, ognuna allestita in uno spazio diverso all’interno e all’esterno dell’Hotel. I Maestri scomparsi occupano gran parte del piano principale. Tra di essi figurano: Fontana, Kandinsky, Rothko, Matisse, Basquiat, Twombly, Liechtenstein, Morandi, Christo, Munch, Dalì. I Maestri viventi sono esposti nella Sala Cocteau, nella Terrazza e nel Giardino: Richter, Boulukos, Finch, Banksy, Yoshimoto Nara, Wesel, Nalbandian, Kusama, Yoko Ono, e altri. Gli Artisti emergenti, tra cui Varotto, des Aubrys e Fretey, trovano spazio nel Grand Foyer e nella Sala Cocteau. I Discepoli sono artisti che eseguono alla perfezione i metodi tecnici dei grandi Maestri italiani e olandesi dei secoli XV-XVII; sono esposti nella Boutique. La Collezione permanente occupa il primo piano del Palazzo, con opere di Rauschenberg, Tilson, Pistoletto, Langlands & Bell, e molti altri. Italica è una mostra ideata da Mauro Marabini e dal suo blog “Alter Italia” (www.alter-italia.com), che riunisce una trentina di artisti che rendono omaggio all’Italia. Occupa le tre sale della Galleria GAM.

Il 9 e 10 ottobre si svolgerà nella Sala Cocteau il Salone del Libro Spirituale Rivieras Spiritual Book Fair (www.salondesrivieras.com), aperto al pubblico appassionato di letteratura. È il risultato della collaborazione tra lo scrittore francese Bernard Laboureau e la libreria italiana Emporium e vedrà la presenza di autori, editori, giornalisti, librai, critici letterari. Ospite d’onore saranno le Éditions du Cerf.

Durante la Biennale si svolgeranno inoltre concerti, proiezioni di film, tavole rotonde e laboratori dedicati al mondo dell’arte.

Due i Comitati costituiti dalla presidente Marabini, uno onorario e uno scientifico, con la partecipazione di eminenti personalità del mondo della cultura e delle arti, quali il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, il prof. Jean-Luc Marion dell’Accademia di Francia, i principi Nikolaus von Liechtenstein e Sforza Ruspoli, entrambi grandi collezionisti, Daniel Boéri del Consiglio Nazionale del Principato di Monaco, padre Kevin Lixey, direttore internazionale dei Patrons of Art dei Musei Vaticani, il sindaco di Menton Jean-Caude Guibal, la curatrice del Museo Cocteau Françoise Leonelli, il collezionista François Jacquot, lo storico dell’arte Michel Imbert.

 

La Biennale sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni dall’1 al 31 ottobre, dalle 10 alle 19, nel pieno rispetto delle normative anti contagio Covid-19 (distanziamento interpersonale, mascherina di protezione obbligatoria, richiesta del green pass per l’ingresso).

 

Sito web: www.biennale-bacs.com                 E-mail: contact@biennale-bacs.com

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