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Altre notizie | 30 giugno 2026, 15:57

Monaco, consegnati i caschi d'intervento a nove nuove reclute dei Sapeurs-Pompiers

Cerimonia in place du Campanin per l'ingresso ufficiale nel Corpo dei giovani vigili del fuoco dopo cinque mesi di formazione

Foto © Direzione della Comunicazione – Stéphane Danna.

Foto © Direzione della Comunicazione – Stéphane Danna.

Si è svolta lunedì 29 giugno, in place du Campanin, la cerimonia di consegna del casco d'intervento a nove nuove reclute del Corpo dei Sapeurs-Pompiers di Monaco, momento che sancisce il loro ingresso ufficiale nel Corpo.

La cerimonia, posta sotto il comando del Tenente Colonnello Maxime Yvrard, Capo del Corpo, si è svolta alla presenza di Lionel Beffre, Consigliere di Governo – Ministro dell'Interno, del Colonnello Tony Varo, Comandante Superiore della Force Publique, del Tenente Colonnello Martial Pied, Capo del Corpo dei Carabinieri del Principe, e dell'Abate Dominique Arz, che ha impartito la benedizione ai caschi.

Le nuove reclute, arruolate nel 2026, fanno parte della promozione "Caporal Vivent Bruyère", intitolata in omaggio al militare entrato nel Corpo il 6 ottobre 1975 e deceduto in servizio il 22 giugno 1991, all'età di 37 anni. Alla cerimonia erano presenti i familiari di Vivent Bruyère e quelli delle nuove reclute.

Dopo cinque mesi di formazione, i giovani vigili del fuoco hanno acquisito le competenze necessarie per svolgere le future missioni di soccorso urgente alle persone, lotta agli incendi, soccorso stradale, interventi specialistici, conduzione dei mezzi, prevenzione dei rischi e tutela dei beni e dell'ambiente. Il percorso formativo è stato completato da una preparazione militare e fisica e si è svolto attraverso addestramenti sui campi tecnici dei partner del Corpo e numerose esercitazioni organizzate nel Principato.

La consegna del casco d'intervento rappresenta il simbolo del loro ingresso definitivo nel Corpo dei Sapeurs-Pompiers di Monaco. Un gesto solenne che testimonia l'impegno assunto, il senso di appartenenza e il legame di fratellanza che li unirà ai colleghi nelle attività di protezione e salvaguardia delle persone e dei beni, sia nel Principato sia nei Comuni limitrofi.

Le nuove reclute condivideranno da oggi anche il motto del Corpo: «Coraggio – Dedizione – Sacrificio».

Redazione

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