Nizza non è soltanto mare, cultura e movida. Basta allontanarsi di pochi chilometri dal centro urbano per ritrovarsi immersi in un paesaggio completamente diverso, fatto di colline profumate di macchia mediterranea, villaggi arroccati e creste panoramiche affacciate sul blu della Costa Azzurra.
Grazie a una rete capillare di sentieri ben segnalati e facilmente raggiungibili anche con i mezzi pubblici, l’area attorno alla città si conferma una delle mete ideali per gli amanti dell’escursionismo.
Secondo i dati del turismo regionale, il trekking è tra le attività outdoor più praticate in Costa Azzurra, complice il clima mite tutto l’anno e la varietà dei percorsi. Ecco cinque itinerari imperdibili per scoprire dall’alto il territorio nizzardo.

Mont Boron
Mont Boron: natura e panorami a due passi dal centro
A est della città, il Mont Boron è il polmone verde più facilmente accessibile per chi vuole concedersi una pausa nella natura senza allontanarsi troppo. I sentieri attraversano una fitta pineta e si adattano a ogni esigenza: dalla passeggiata breve al percorso più articolato.
Dai numerosi belvedere si godono scorci unici sulla rada di Villefranche e sulla Baia degli Angeli. Una soluzione ideale per turisti e residenti che cercano un’esperienza immersiva in tempi ridotti.

Mont Chauve d'Aspremont
Mont Chauve d’Aspremont: il balcone naturale sulla Costa Azzurra
Dominando la pianura di Nizza con i suoi oltre 850 metri di altitudine, il Mont Chauve d’Aspremont rappresenta una delle escursioni più iconiche della zona.
Il percorso parte dal pittoresco villaggio di Aspremont e si snoda tra pini, lecci e profumi di gariga.
Dopo circa due ore di cammino, la vetta regala un panorama a 360 gradi: da un lato la Baia degli Angeli e il Mediterraneo, dall’altro le cime del Mercantour, fino alle Alpi italiane nelle giornate più limpide.
Un classico intramontabile, accessibile ma altamente spettacolare.

Baou de Saint Jannet
Baou de Saint-Jeannet: la parete simbolo dell’entroterra
Imponente e riconoscibile da lontano, il Baou de Saint-Jeannet è una vera icona del paesaggio nizzardo. Il sentiero parte dalle strette vie del villaggio e sale progressivamente verso la falesia.
Alcuni tratti richiedono un minimo di allenamento, ma lo sforzo è ampiamente ripagato: dalla sommità si apre una vista straordinaria che abbraccia l’intera costa, da Nizza fino al Cap d’Antibes, oltre a un entroterra ricco di vallate e rilievi.
Non a caso è uno dei punti preferiti anche dagli appassionati di parapendio.
Mont Vinaigrier
Mont Vinaigrier: il rifugio verde dei nizzardi
A pochi chilometri dal centro urbano, il Mont Vinaigrier è una delle mete preferite dagli abitanti locali. I percorsi si snodano tra pini d’Aleppo e querce sempreverdi, offrendo frequenti aperture panoramiche sul litorale.
Facile e adatta a tutti, questa escursione può essere completata in una o due ore ed è perfetta per una fuga veloce nella natura, lontano dal traffico cittadino.
Mont Macaron: la cresta selvaggia sopra la valle del Paillon
Meno conosciuto ma altrettanto affascinante, il Mont Macaron domina la valle del Paillon sopra il borgo di Tourrette-Levens.
Il sentiero attraversa una vegetazione mediterranea più fitta prima di aprirsi su una cresta panoramica.
La salita è leggermente più impegnativa rispetto agli altri itinerari, ma resta alla portata degli escursionisti abituali. In cima, il panorama sull’entroterra nizzardo e sulle Alpi Marittime ripaga ogni sforzo.
Dalle passeggiate urbane alle escursioni più impegnative, il territorio attorno a Nizza si conferma una destinazione privilegiata per chi ama camminare. Un invito a scoprire la Costa Azzurra da una prospettiva nuova: quella dei suoi sentieri sospesi tra mare e montagna.



















