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Altre notizie | 03 ottobre 2026, 07:00

La Costa Azzurra cambia stagione: così il turismo prova a reinventarsi

Non solo estate e spiagge: il piano 2027 punta su montagna, cultura, natura e nuovi mercati. E per conquistare i viaggiatori entra in campo anche l’intelligenza artificiale

Angoli della Costa Azxzurra @Côte d’Azur France Tourisme

Angoli della Costa Azxzurra @Côte d’Azur France Tourisme

La Costa Azzurra non vuole più vivere soltanto della sua estate. Il nuovo obiettivo è molto più ambizioso: trasformare una delle destinazioni turistiche più conosciute al mondo in un territorio capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno, dal Mediterraneo alle montagne del Mercantour.

È la scommessa contenuta nel Piano d’Azione 2027 di Côte d’Azur France Tourisme, presentato a Nizza davanti a oltre 400 operatori del settore. Una strategia che parte dai buoni risultati del 2026, ma guarda soprattutto ai cambiamenti che stanno trasformando il modo di viaggiare.

Il punto di partenza è una Costa Azzurra che continua a registrare numeri significativi. Tra giugno e agosto l’occupazione alberghiera ha raggiunto l’87%, con presenze negli hotel in aumento del 3% e nelle locazioni arredate dell’8%.

La clientela internazionale rappresenta il 61% dei flussi e, al 23 settembre, le prenotazioni alberghiere erano ancora superiori di tre punti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Ma proprio il successo estivo pone la questione della destagionalizzazione. La nuova strategia punta così a valorizzare ciò che esiste oltre le spiagge: musei e giardini, gastronomia, escursionismo, attività nella natura, località montane e turismo d’affari. Anche il Pass Côte d’Azur France sarà ulteriormente sviluppato, mentre sono previste nuove iniziative rivolte alla ristorazione e alle attività outdoor.

Dagli Stati Uniti al Brasile
La partita si giocherà anche sui mercati internazionali. Nel 2027 sono previsti roadshow negli Stati Uniti, con tappe a New York, Los Angeles e Seattle, e in Canada, a Vancouver. Il calendario comprende inoltre iniziative in Brasile, missioni in Scandinavia e Polonia e operazioni promozionali in Medio Oriente.

L’obiettivo è sostenere i mercati già consolidati e, contemporaneamente, individuare nuovi flussi capaci di riempire i mesi meno affollati. Un lavoro che coinvolgerà agenzie, tour operator, giornalisti, influencer e professionisti del turismo, anche per accompagnare lo sviluppo delle nuove rotte aeree.



La nuova sfida si chiama intelligenza artificiale
La novità forse più significativa riguarda però il modo in cui la Costa Azzurra vuole farsi trovare dai futuri visitatori. L’intelligenza artificiale sta modificando le modalità con cui si cercano informazioni, si confrontano destinazioni e si costruiscono itinerari. Per questo Côte d’Azur France Tourisme punta a rendere il territorio sempre più visibile e riconoscibile anche agli assistenti di viaggio basati sull’IA.

Il piano prevede infine un rafforzamento del sostegno a comuni e operatori, dalla qualificazione dell’offerta ai nuovi marchi di qualità, compresi quelli dedicati all’accessibilità e alle città e ai villaggi sotto le stelle.

La cornice resta quella del Green Deal e dello Smart Deal del Dipartimento delle Alpi Marittime. L’idea è accompagnare la crescita turistica con una maggiore attenzione all’ambiente e alla distribuzione dei flussi.

La sfida, in fondo, è tutta qui: fare in modo che la Costa Azzurra non sia soltanto il luogo dove trascorrere l’estate, ma una destinazione da scoprire in ogni stagione.

Beppe Tassone

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