/ Ambiente

Ambiente | 16 ottobre 2026, 14:00

Monaco, il Principe Alberto II inaugura il nuovo Segretariato GEBCO per la mappatura dei fondali oceanici (Foto)

La nuova struttura, ospitata presso l’Organizzazione idrografica internazionale, coordinerà le iniziative globali per migliorare la conoscenza degli oceani. Il Governo monegasco garantirà i finanziamenti per i primi tre anni.

Credito fotografico: Direzione della Comunicazione / Manuel Vitali.

Credito fotografico: Direzione della Comunicazione / Manuel Vitali.

Il Principe Alberto II di Monaco ha inaugurato ufficialmente, il 13 ottobre 2026, il nuovo Segretariato della Carta batimetrica generale degli oceani (GEBCO), il programma internazionale dedicato alla mappatura dei fondali marini. La cerimonia si è svolta alla presenza dei partecipanti al Consiglio dell’Organizzazione idrografica internazionale (OHI), segnando un importante passo avanti nel coordinamento delle attività scientifiche e delle iniziative di esplorazione oceanica a livello mondiale.

La nuova struttura permanente, ospitata nella sede dell’OHI a Monaco, dispone di un gruppo di lavoro dedicato allo sviluppo delle attività del programma e al raggiungimento dei suoi obiettivi strategici a lungo termine. All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, Isabelle Berro-Amadeï, consigliere di Governo-ministro del Principato di Monaco, e Vidar Helgesen, segretario esecutivo della Commissione oceanografica intergovernativa dell’UNESCO (COI-UNESCO).

Il contrammiraglio Luigi Sinapi, segretario generale dell’OHI, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Per la prima volta nella storia disponiamo delle tecnologie necessarie per raggiungere una conoscenza completa degli oceani. La creazione del Segretariato GEBCO ci fornirà i mezzi e le risorse umane per concretizzare questa ambizione».

Nonostante i progressi tecnologici e la crescente attenzione internazionale verso la conoscenza degli oceani, oltre il 70% dei fondali marini non è ancora stato cartografato secondo gli standard moderni. Una lacuna significativa, considerando il ruolo fondamentale dei dati batimetrici per la ricerca scientifica, la pianificazione dello spazio marittimo, i sistemi di allerta precoce contro gli tsunami, la tutela ambientale e lo sfruttamento sostenibile delle risorse marine.

Anche l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), in uno studio pubblicato nel 2025 e dedicato all’esplorazione e alla mappatura delle profondità oceaniche, ha evidenziato come una migliore conoscenza dei fondali rappresenti un elemento essenziale per lo sviluppo futuro dell’economia oceanica.

Il nuovo Segretariato avrà il compito di promuovere iniziative internazionali di cartografia, rafforzare la cooperazione tra istituzioni e favorire la condivisione dei dati oceanografici. Tra gli obiettivi figurano anche il miglioramento del quadro politico internazionale per agevolare le attività di mappatura e la ricerca di partnership finanziarie a sostegno dei progetti realizzati nei diversi Paesi.

«L’oceano è un simbolo di eternità, eppure non smette mai di sorprenderci», ha dichiarato Vidar Helgesen. «Nuove scoperte arricchiscono regolarmente le nostre conoscenze, mentre l’oceano stesso continua a evolversi e a rinnovarsi. Il nuovo Segretariato GEBCO apre un nuovo capitolo nell’esplorazione degli oceani, con ambizioni rafforzate, una cooperazione istituzionale più stretta e legami più solidi con la comunità oceanografica mondiale. Ci permetterà di comprendere meglio questi cambiamenti e di monitorarli con maggiore efficacia».

L’iniziativa si inserisce in una tradizione scientifica che lega il Principato di Monaco allo studio degli oceani da oltre un secolo. Fu infatti il Principe Alberto I, navigatore e studioso, a promuovere la realizzazione delle prime carte GEBCO, pubblicate nel 1903 utilizzando in larga parte i dati raccolti durante le sue campagne oceanografiche.

Nel corso dei decenni, grazie ai progressi delle tecnologie di rilevamento idrografico e oceanografico e al rafforzamento della collaborazione internazionale, GEBCO è diventato un programma mondiale gestito congiuntamente dall’Organizzazione idrografica internazionale e dalla Commissione oceanografica intergovernativa dell’UNESCO.

Durante la cerimonia, il contrammiraglio Sinapi ha espresso l’auspicio che il nuovo Segretariato possa diventare «un faro della cooperazione internazionale, dell’eccellenza scientifica e di un’ambizione condivisa», ribadendo il ruolo di Monaco come punto di riferimento per l’impegno internazionale nella conoscenza degli oceani.

«Il futuro dei nostri oceani è indissolubilmente legato a quello dell’umanità», ha ricordato il segretario generale dell’OHI.

Il Governo del Principato di Monaco finanzierà il funzionamento del Segretariato per un periodo iniziale di tre anni. La direzione della nuova struttura sarà affidata a Sam Harper, vicedirettore dell’OHI, che assumerà l’incarico di responsabile del Segretariato GEBCO.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium