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Altre notizie | 11 marzo 2010, 13:31

Monaco: firmato accordo tra Governo, CFM Monaco e Fondazione Grameen

Firmato un accordo tripartito per l'istituzione di Micro Finanza e primo bilancio sulla cooperazione pubblico e privato nei Paesi meno sviluppati

Da sinistra Franck Bianchéri, Gilles Martinengo, e Jean-Luc Perron - Copyright Charly Gallo / Centre de Presse de Monaco

Da sinistra Franck Bianchéri, Gilles Martinengo, e Jean-Luc Perron - Copyright Charly Gallo / Centre de Presse de Monaco

E’ buono il primo bilancio sulla cooperazione tra pubblico/privato messa in atto e sostenuta dalla Direction de la Coopération Internationale di Monaco (DCI) e la Chambre de Développement Economique monegasca (CDE). Nelle scorse Vincent Lozza, direttore della CDE e Frédéric Platini, direttore della DCI , hanno incontrato un trentina di imprese monegasche attive ed impegnate nel continente africano con numerose opere volte a favorire lo sviluppo delle zone più svaforite. Il bilancio è stato espresso e dibattuto in presenza  di Franck Biancheri, ministro delle relazioni esterne e gli affari economici e finanziari internazionali.

Il momento di confronto è culminato con la firma di un accordo tripartito in favore di Istituzioni di Micro Finanza tra Franck Bianchéri tra Gilles Martinengo, direttore generale CFM Monaco e Jean-Luc Perron, delegato generale della Fondazione Grameen Crédit Agricole.   L’accordo si inserisce nel Programma di appoggio alla Micro Finanza lanciato dalla Cooperazione Monegasca nel 2008, stesso anno in cui nasceva, su iniziativa del Crédit Agricole e del prof Muhammad Yunus, Premio Nobel per la Pace 2006 e esperto del Micro Credito, la Fondazione Grameen Crédit Agricole. Le sfere interessate saranno quelle della assistenza tecnica, dell’apporto di finanziamenti e sovvenzioni ed infine di identificazione di opportunità commerciali e sviluppo di prodotti finanziari specifici dell’area della Micro-Finanza.

Il partenariato pubblico/privato è stato lanciato nel settembre 2008 e nelle scorse ore sono stati mostrati, con filmati e documentazioni, tutti i progetti concreti iniziati ed in atto per aiutare lo sviluppo di numerosi Paesi africani: Senegal, Madagascar, Niger, Mali, Mauritania, Marocco, Tunisia, Burkina Faso ed Africa del Sud – azioni anche in Mongolia. Gli ambiti di intervento riguardano i settori sanitario e sociale, educazione e formazione, la creazione di micro imprese e la preservazione delle risorse naturali.  

Sara Contestabile

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