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Altre notizie | 02 aprile 2026, 19:00

Port Vauban, corsa finale per il maxi restyling: Antibes ridisegna il suo gioiello sul mare (Foto)

Tra nuovi edifici, parcheggi sotterranei e spazi per i pescatori, il più grande porto turistico d’Europa accelera verso il completamento dei lavori entro il 2030

Port Vauban, Antibes

Port Vauban, Antibes

Il grande cantiere del Port Vauban entra nella sua fase decisiva. Ad Antibes prosegue senza sosta la trasformazione del più grande porto turistico d’Europa, un progetto ambizioso avviato nel 2017 e destinato a ridisegnare profondamente uno degli scali simbolo della Costa Azzurra.

Con i suoi 52 ettari e circa 1.500 posti barca, il porto continua a rinnovarsi per fasi successive, in un calendario fitto che ha già visto il completamento di due importanti tranche di lavori.

La sfida, spiegano i responsabili del progetto, è stata quella di portare avanti gli interventi senza interrompere l’attività portuale, privilegiando i mesi autunnali e invernali per limitare l’impatto sul traffico nautico.



Nuovi spazi all’anse Saint-Roch
La terza fase dei lavori è ora entrata nel vivo nell’area dell’anse Saint-Roch Nord, nei pressi del Fort Carré. Qui sorgeranno nuovi edifici destinati a uffici amministrativi, locali tecnici e spazi per le associazioni presenti nel porto, tra cui i pescatori e la società di regate.

Prevista anche una sala eventi di 200 metri quadrati e un nuovo punto dedicato alla gestione dei rifiuti, dotato di attrezzature moderne. L’intervento, dal valore di 16 milioni di euro, dovrebbe essere completato entro aprile 2028 e prevede anche il miglioramento dei percorsi pedonali lungo le banchine.



Parcheggio sotterraneo e restyling della capitaineria

Tra i progetti più rilevanti in arrivo c’è la realizzazione di un nuovo parcheggio su due livelli interrati, capace di ospitare fino a 365 veicoli, a pochi passi dal centro storico.

L’area sarà accompagnata da nuovi spazi verdi e da un ampliamento delle zone pedonali, in un’ottica di riqualificazione urbana.

Parallelamente è prevista la ristrutturazione della capitaineria, firmata dall’architetto Philippe Prost. L’edificio sarà in parte demolito e ricostruito, mantenendone la struttura portante ma adeguandolo agli standard moderni, inclusi quelli antisismici.



Un nuovo spazio per i pescatori

Già da questo autunno partirà anche la riqualificazione dell’area dedicata ai pescatori, anticipando parte della quarta fase.

Il progetto prevede maggiore sicurezza per le imbarcazioni e nuovi spazi organizzati, tra cui un punto vendita coperto da pergola per proteggere gli operatori dalle intemperie.

I lavori comporteranno uno spostamento temporaneo delle attività per circa tre mesi, il tempo necessario alla realizzazione delle nuove strutture.



Verso il completamento nel 2030

L’ultima fase interesserà l’anse Saint-Roch Sud, con interventi meno impattanti ma fondamentali per la stabilità dell’area, in particolare sotto il bastione Saint-Jaume, dove l’erosione marina ha reso necessari lavori di consolidamento.

L’intero progetto, dal valore iniziale di 135 milioni di euro e gestito nell’ambito di una concessione di 25 anni, punta a concludersi entro il 2030.

Un percorso lungo oltre un decennio che restituirà ad Antibes un porto completamente rinnovato, più moderno, sostenibile e integrato con la città.

Beppe Tassone

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