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Altre notizie | 08 ottobre 2021, 07:00

Casette prefabbricate a scopo abitativo: guida all' acquisto

Ecco un articolo molto utile per scegliere la migliore casetta in legno ed essere pienamente informati su come realizzarla

Casette prefabbricate a scopo abitativo: guida all' acquisto

In linea con la svolta ecologista che sta accompagnando la maggior parte dell'economia, anche l'edilizia si è fatta bio: la bioedilizia si presenta come la nuova frontiera delle costruzioni, con strutture in legno che superano in prestazioni e convenienza la gran parte delle case in muratura, a parità di dimensioni e caratteristiche. La diffusione delle case in legno prefabbricate è sempre più alta e non si limita al solo Nord Italia (dove il fenomeno ha incontrato il suo primo boom), ma si estende a tutta la nazione.

I permessi per la costruzione di una casa in legno

Il primo passo per scegliere la migliore casetta in legno non si fa guardando su un catalogo o contattando un professionista, ma rivolgendosi agli uffici del comune in cui si intende edificare. Infatti, per erigere una struttura permanente, sia essa in legno o muratura, è necessario accertarsi che il terreno su cui si intende posizionare la casa non sia:

–      suolo pubblico

–      terreno di altrui proprietà

–      terreno agricolo

–      terreno non edificabile

–      terreno soggetto a vincoli paesaggistici

Edificare su un terreno di questo tipo comporterà una rigida sanzione e l'abbattimento della struttura (a meno di sanatoria).

La qualità dei materiali della bioedilizia

Pensare a un casetta in legno potrebbe far venire in mente una struttura fragile, magari anche scomoda o vulnerabile. Si tratta di un'immagine molto lontana dalla realtà, perché il legno – in realtà – garantisce delle comodità e dei vantaggi che le strutture in muratura non condividono.

In primo luogo, il legno ha notevoli proprietà termoisolanti, garantendo dunque alla casa il mantenimento di una temperatura più calda in Inverno e più fresca in Estate. La più diretta conseguenza di questo isolamento termico è la possibilità di risparmiare su riscaldamenti e condizionatori, riducendo notevolmente i consumi e l'impatto energetico sull'ambiente.

Il legno utilizzato per le costruzioni in bioedilizia, inoltre, spesso proviene da foreste certificate, con conseguente garanzia circa la qualità del materiale (visita questa pagina per saperne di più). La lavorazione del legno per la costruzione di case prefabbricate garantisce a queste strutture forti proprietà antisismiche: la resistenza e durevolezza della casa sono dunque assicurate (si tratta di caratteristiche essenziali da valutare prima di scegliere una casa).

Malgrado l'immaginario comune dica il contrario, infine, il legno, in caso di incendio, piuttosto che a bruciare, tende a carbonizzarsi, impedendo dunque la diffusione delle fiamme: queste non potranno propagarsi perché lo strato di carbone proteggerà il resto della struttura e impedirà ulteriori danni e cedimenti. Tuttavia, il trattamento con materiali ignifughi in vista della costruzione di una casetta in legno prefabbricata renderà l'abitazione sicura e a prova di incendio.

La valutazione dei costi delle case prefabbricate in legno

Prima di procedere all'acquisto di una casa prefabbricata in legno sarà necessaria una prima valutazione dei costi (cui potrebbero sommarsi quelli legati ai permessi, se non si possiedono ancora).

In primo luogo, bisognerà capire se si vuole una casa fedele a un modello presente in catalogo, o se la si intende personalizzare (agendo su infissi, lucernari e altri elementi che possono essere modificati in base al gusto del futuro abitante). Nel secondo caso, in base alle modifiche e migliorie effettuate, i costi potrebbero variare, più o meno sensibilmente, ferma restando tuttavia la convenienza di una casa in legno rispetto a una in muratura.

In seconda battuta, sarà necessario scegliere tra una casa in legno chiavi in mano o a un prefabbricato a grezzo. Nel primo caso, l'abitazione sarà consegnata al suo proprietario con tutte le rifiniture e i servizi pronti: la struttura sarà quindi pronta per essere abitata immediatamente. Nel secondo, invece, verrà edificata solo la struttura: tutti gli accessori dovranno essere procurati in un secondo momento dal proprietario, che dunque non avrà modo di abitare la sua dimora nell'immediato. La prima opzione è certamente più dispendiosa, a conti fatti, ma garantisce l'ingresso in una struttura già pronta ad accogliere i suoi abitanti. La seconda scelta abbatte i costi della struttura in sé, da un lato, ma dall'altro investe il proprietario del compito di completare in proprio l'interno della casa in legno.

Richy Garino

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