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Ambiente | 10 marzo 2024, 19:00

Attenzione ai pollini! Il bollettino settimanale delle allergie

I pollini di betulla segnano l'inizio di una nuova fase della stagione delle allergie

Tournefort e l'Arrière Pays

Tournefort e l'Arrière Pays

Qual é il rischio che corre questa settimana chi soffre di allergie?  Il bollettino emesso dal Réseau National de Surveillance Aérobiologique (R.N.S.A.) che si basa sui siti di rilevazione, sulle segnalazioni dei medici sentinella e sulle previsioni meteo fornisce un’indispensabile informazione.

Questo il testo del bollettino settimanale.
In questo mese, mentre gli ontani iniziano il loro declino, i pollini di betulla si preparano al loro ritorno, segnando così l'inizio di una nuova fase della stagione dei pollini.

Infatti, i pollini di ontano presenti nelle ultime settimane stanno progressivamente perdendo intensità, riducendo così il rischio di allergia associato al livello basso o localmente medio.

Il polline di nocciolo è scomparso dai tranne che in montagna dove possiamo trovarne ancora poco ma con un basso rischio di allergia.

I pollini di betulla dovrebbero iniziare a essere rilevati nell’aria nelle prossime settimane, segnalando l’inizio del periodo di impollinazione.

Da metà marzo a fine aprile, dovremmo quindi trovare i pollini di betulla presenti su gran parte del Paese.

Nelle giornate soleggiate le concentrazioni saranno elevate e chi soffre di allergie sarà infastidito da questi pollini altamente allergenici.

Nonostante il declino degli ontani, altre fonti di polline, come frassino, carpino, olmo, salice e pioppo, mantengono un basso rischio di allergie.

Nel Mediterraneo, il polline delle Cupressacee (cipresso) non ha detto la sua ultima parola e continuerà a disturbare i soggetti allergici ad alto rischio di allergia.

Il polline delle Urticacee sarà responsabile di un rischio allergico di livello da basso a localmente medio in tutta la regione del Mediterraneo.

Da diverse settimane nel sud-ovest del Paese sono presenti alcuni pollini di graminacee con un basso rischio di allergia associato.

I primi pollini di pino si stanno manifestando dal sud-ovest al sud-est del Paese. Fortunatamente non sono allergizzanti

Se i numerosi rovesci di pioggia in programma per i prossimi giorni laveranno via i pollini presenti nell'aria, i soggetti allergici dovranno prestare particolare attenzione ai periodi soleggiati, primaverili e ventosi tra un rovescio e l'altro, che favoriranno viceversa l'emissione e la dispersione dei pollini nell'aria.

E’ inoltre previsto un forte vento che colpirà gran parte del Sud del Paese e favorirà la fuga di alte concentrazioni di pollini dove non pioverà, nonché fenomeni di congiuntivite (prurito e lacrimazione) tra le persone allergiche.

Ecco alcuni consigli pratici per proteggersi dal polline forniti dal sito internet del Réseau national de Surveillance Aérobiologique: lavare i capelli la sera, ventilare almeno 10 minuti al giorno prima dell'alba e dopo il tramonto, evitare di asciugare i vestiti all'esterno, tenere chiusi i finestrini delle auto.

Questa la sintesi del bollettino settimanale emesso dal Réseau national de surveillance aérobiologique per le Alpes-Maritimes:

  • Cupressaceae - (Cipresso) Rischio elevato
  • Frassino - Rischio basso
  • Ontano -  Rischio basso

Beppe Tassone

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