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Ambiente | 12 maggio 2024, 19:00

Attenzione ai pollini! Il bollettino settimanale delle allergie

Graminacee: il rischio di allergia sarà elevato in gran parte del Sud della Francia

Esterel e dintorni, foto di Danilo Radaelli

Esterel e dintorni, foto di Danilo Radaelli

Qual é il rischio che corre questa settimana chi soffre di allergie

Il bollettino emesso dal Réseau National de Surveillance Aérobiologique (R.N.S.A.) che si basa sui siti di rilevazione, sulle segnalazioni dei medici sentinella e sulle previsioni meteo fornisce un’indispensabile informazione.



Questo il testo del bollettino settimanale.
Le abbondanti piogge di inizio maggio hanno avuto il gradito effetto di depositare il polline sul terreno, assicurando così un sollievo ai soggetti allergici.

Hanno però favorito anche la crescita e lo sviluppo delle graminacee, il cui polline sarà fonte di disagio questa settimana con elevate concentrazioni durante le giornate più calde e soleggiate previste.

Il rischio di allergia sarà elevato in gran parte del Sud del Paese e medio nel Nord.



Le graminacee sono le piante erbacee che vediamo crescere lungo le strade, nei campi e talvolta anche nelle rotatorie.

Molti sono allergenici, come il fleolo, la gramigna, il loietto, il dattilo, la festuca, la peluria, la segale, l'avena, il grano.

Le persone allergiche devono quindi prepararsi per settimane complicate, con alto rischio di allergie a maggio e giugno, condizioni meteorologiche permettendo.

Per altre piante erbacee da fiore come platano, acetosa e ortica (Urticacee), il rischio di allergia dovrebbe rimanere relativamente basso in tutta la Francia.

Allo stesso modo, i pollini di quercia rimangono presenti nell'aria, ma sono meno allergenici di quelli delle graminacee, con un rischio di allergia che non supera il livello medio.

Nel Mediterraneo, i pollini di parietaria (Urticacee) e quelli dell’olivo (Oleacee) sono presenti con un rischio allergico di livello medio-basso.

Il polline delle Pinacee (pino, abete, abete rosso) rimane ancora molto abbondante nell'aria e può ingiallire le superfici esterne (automobili, marciapiedi, balconi) ma non sono allergizzanti.

Per chi soffre di allergie questo periodo primaverile può risultare difficoltoso a causa dell'elevata presenza di pollini nell'aria.

I sintomi più comuni includono starnuti, naso che cola, prurito agli occhi e congestione nasale. Con l'aumento delle concentrazioni di pollini, in particolare delle graminacee, nel periodo maggio-giugno, aumenta il rischio di esacerbazione dei sintomi allergici, che possono incidere sulla qualità della vita delle persone sensibili.

Consigli pratici
Chi soffre di allergie può seguire questi consigli pratici per proteggersi meglio dai pollini e limitare la propria esposizione: consultare regolarmente i siti internet specializzati, sciacquare i capelli la sera, aerare l'alloggio prima dell'alba e se possibile dopo il tramonto, evitare di asciugare la biancheria all'aperto, tenere i finestrini dell'auto chiusi per evitare che i pollini entrino nell'abitacolo, indossare una mascherina all'aperto, evitare attività sportive all'aperto che comportino una sovraesposizione ai pollini.

Questa la sintesi del bollettino settimanale emesso dal Réseau national de surveillance aérobiologique per le Alpes-Maritimes:

  • Graminacee – Rischio alto
  • Quercia - Rischio moderato
  • Frassino - Rischio basso
  • Cipresso - Rischio basso
  • Ulivo – Rischio basso
  • Platano – Rischio basso
  • Parietaria – Rischio basso

Beppe Tassone

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