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Immobiliare | 07 gennaio 2026, 08:00

Dove investire casa lavorando a Nizza: le città più interessanti delle Alpi Marittime secondo gli esperti

Ogni mercoledì Montecarlonews dedica un articolo al settore immobiliare, perché essere informati è meglio. Una rubrica al “vostro servizio”

Dove investire casa lavorando a Nizza: le città più interessanti delle Alpi Marittime secondo gli esperti

Trovare casa lavorando sulla Costa Azzurra è diventata una vera sfida per migliaia di attivi.

Le opportunità professionali non mancano, l’attrattività del territorio resta altissima, ma i prezzi dell’immobiliare costringono sempre più persone a un difficile equilibrio tra luogo di lavoro, qualità della vita e budget disponibile.

Intorno a Nizza e nell’insieme delle Alpi Marittime, però, alcune città continuano a rappresentare un buon compromesso per vivere e investire con maggiore razionalità.

Nizza: polo economico forte, mercato immobiliare sotto pressione
Lavorare a Nizza resta un privilegio, ma riuscire a stabilirvisi nel lungo periodo è tutt’altra storia.

Quinta città di Francia, dotata di aeroporto internazionale, Nizza concentra gran parte dell’occupazione del dipartimento, in particolare nei settori del digitale, delle tecnologie dell’informazione e dell’economia verde. La Plaine du Var, il quartiere direzionale dell’Arénas e il progetto Nice Éco-Vallée ne sono il cuore pulsante.

Questa vitalità economica si riflette però sui prezzi: il valore medio al metro quadrato ha raggiunto i 5.397 euro. Gli appartamenti si attestano intorno ai 5.331 euro, mentre le case superano i 6.200 euro.

Il mercato è fortemente segmentato: il Carré d’Or e il lungomare restano appannaggio di una clientela facoltosa, mentre Cimiez continua ad attirare famiglie grazie al suo carattere residenziale e alla presenza di scuole rinomate.

Alcuni quartieri offrono tuttavia margini più accessibili. Libération e Riquier propongono prezzi più contenuti rispetto all’ipercentro, mantenendo una buona qualità urbana, collegamenti efficienti e un accesso relativamente rapido ai principali bacini d’impiego.

Prima cintura urbana: soluzioni pragmatiche per gli attivi

Sempre più lavoratori guardano alla prima corona intorno a Nizza. Saint-Laurent-du-Var, confinante con la città e vicina all’aeroporto, registra un prezzo medio di 5.106 euro al metro quadrato.

La presenza di zone d’attività economica e del porto turistico ne rafforza l’attrattiva.

Cagnes-sur-Mer, con il suo centro storico e un ampio litorale, si colloca su una media di 5.231 euro. Più a ovest, Carros e La Gaude offrono opportunità decisamente più accessibili, rispettivamente a 3.877 e 4.768 euro al metro quadrato.

La vicinanza alla zona industriale di Carros-Le Broc e agli assi stradali principali spiega il crescente interesse, nonostante tempi di percorrenza più lunghi.

All’opposto, alcune località collinari restano fuori portata per la maggior parte degli attivi: Villefranche-sur-Mer sfiora i 9.800 euro al metro quadrato, mentre Saint-Jean-Cap-Ferrat supera i 18.000 euro, confermandosi mercati di ultra-lusso riservati a dirigenti e grandi imprenditori.

Ovest e entroterra: tra poli tecnologici e nuove scelte di vita

A ovest del dipartimento, Antibes svolge un ruolo strategico grazie alla tecnopoli di Sophia Antipolis, che concentra migliaia di posti di lavoro qualificati nei settori dell’innovazione, della tecnologia e della farmaceutica. Qui il prezzo medio si attesta a 6.169 euro al metro quadrato.

Molti attivi scelgono comuni limitrofi come Valbonne (5.038 euro), Mougins (5.919 euro) o Villeneuve-Loubet (5.900 euro), apprezzati per il contesto più verde e i buoni collegamenti tramite l’autostrada A8.

Cannes continua a beneficiare del turismo d’affari e dei grandi eventi internazionali, con prezzi medi intorno ai 6.301 euro. In alternativa, Le Cannet (4.830 euro) e Mandelieu-la-Napoule (circa 5.260 euro) permettono di restare vicini ai poli occupazionali con un budget più controllato.

Infine, l’entroterra conquista un numero crescente di attivi, soprattutto grazie allo sviluppo del telelavoro. Grasse, con un prezzo medio di 3.730 euro al metro quadrato, mantiene un tessuto economico solido legato alla profumeria e all’agroalimentare. Vence si colloca a 4.517 euro.

Più vicino al Mercantour, Saint-Martin-Vésubie (2.447 euro) e Blausasc (3.670 euro) attirano profili che lavorano prevalentemente da remoto. Qui l’acquisto immobiliare diventa sempre più una scelta di stile di vita, oltre che un investimento finanziario ponderato.

Beppe Tassone

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