Cannes alza il volume e festeggia i vent’anni delle Plages Électroniques con un risultato che va oltre le aspettative. Dal 7 al 9 agosto il festival ha registrato tre serate completamente sold out, portando sulla Croisette 75 mila spettatori, 25 mila ogni sera.
È il terzo record consecutivo di affluenza per una manifestazione che, nata vent’anni fa, è ormai diventata uno degli appuntamenti più importanti della scena elettronica francese ed europea.
Il bilancio dell'edizione 2026 racconta soprattutto una crescita sul piano delle dimensioni.
Le Plages hanno conquistato altri 6.750 metri quadrati, arrivando a utilizzare complessivamente 40 mila metri quadrati. Un'espansione che ha permesso di moltiplicare gli spazi e costruire un festival sempre più articolato, con dieci palchi tra Mainstage, Terrasse, Centrale, Afters, Red Bull Turn It Up, Solarium, Technobus, Secret Stage, Barrio Havana e Gare Croisette.
Sul palco sono passati 120 artisti e formazioni, da Amelie Lens a Marshmello, Martin Garrix, Vladimir Cauchemar, PLK, Nico Moreno e Mosimann. Accanto ai grandi nomi internazionali, il festival ha mantenuto uno spazio significativo per artisti e collettivi locali, uno degli elementi che ne hanno caratterizzato l'identità.
La novità più apprezzata è stata probabilmente la Centrale, una sorta di boiler room allestita nella Rotonde del Palais des Festivals, dedicata alla techno e alla hard techno e trasformata, nelle ore successive, anche nel cuore degli after.
Nuovi ingressi nel mosaico del festival sono stati invece Gare Croisette, Barrio Havana e Technobus, insieme al food court e al mercato elettronico allestiti negli spazi della Pantiero e della Gare Maritime.

Ma dietro le luci e i decibel c'è una macchina organizzativa imponente: 2.111 persone sono state mobilitate prima, durante e dopo la manifestazione, tra 333 volontari, 259 addetti alla ristorazione e 287 tecnici e roadies.
La sfida, spiegano gli organizzatori, non era soltanto riempire la Croisette, ma rendere più sicura e confortevole l'esperienza del pubblico.
Acqua gratuita, fontane, aree di riposo, servizi di prevenzione, safe zone, caschi e dispositivi per la protezione dell'udito hanno accompagnato le tre giornate. Per il secondo anno è stata inoltre allestita una zona di riposo acustico climatizzata, con lettini, cuscini, suoni della natura e tappi per le orecchie gratuiti.
Vent'anni dopo la prima edizione, le Plages Électroniques sembrano dunque aver superato una nuova frontiera: non più soltanto una festa sulla spiaggia, ma una grande macchina internazionale dell'intrattenimento che continua a crescere proprio sotto i riflettori di Cannes.
















