Nel 2006 Jean-René Palacio ideò un appuntamento dedicato agli amanti e agli appassionati della musica jazz. Vent’anni dopo, il Monte-Carlo Jazz Festival continua la sua avventura e torna all’Opéra Garnier di Monaco con un’edizione speciale, in programma dal 18 al 29 novembre 2026.
Per celebrare i due decenni del festival, Alfonso Ciulla, direttore artistico di Monte-Carlo Société des Bains de Mer, ha ideato una programmazione nel segno dello spirito originario della manifestazione, tra grandi voci francesi e internazionali e proposte capaci di spaziare tra diversi generi musicali.
L’apertura è prevista il 18 novembre con il tradizionale concerto dei giovani musicisti dell’Académie Rainier III. L’appuntamento, a ingresso libero con prenotazione consigliata, offrirà spazio ad artisti in divenire.
Il 20 novembre sarà la volta della grande vocalista del jazz contemporaneo Youn Sun Nah, che salirà sul palco della Salle Garnier accompagnata da una nuova formazione. La serata proseguirà con Gregory Porter, due volte vincitore del Grammy Award come “Meilleur album de jazz vocal”, protagonista di un concerto tra blues, gospel e soul.


Il 21 novembre il programma vedrà protagonista il Thanda Choir, fondato nel 2023 e composto da quindici artisti impegnati nella loro prima tournée internazionale. A seguire, la cantante americana Melody Gardot porterà sul palco la sua voce intensa e misteriosa, dopo aver celebrato nel 2024 i suoi vent’anni di carriera.

Il 22 novembre sarà dedicato al rapporto tra jazz e cinema con la proiezione del film L’Homme au bras d’or, diretto da Otto Preminger nel 1955, in collaborazione con l’Institut audiovisuel de Monaco. La pellicola vede protagonista Frank Sinatra nel ruolo di Frankie Machine, deciso a diventare batterista jazz nonostante il suo passato difficile.

La programmazione riprenderà il 25 novembre con il cantante haitiano-americano Tyreek McDole, artista rivelato dalla scena newyorkese e vincitore nel 2018 del premio come miglior cantante all’Essentially Ellington High School Jazz Band Competition & Festival. Sul palco salirà poi Selah Sue, accompagnata dal duo padre-figlio The Gallands.


Il 26 novembre sarà dedicato al trio di Manchester Gogo Penguin, che presenterà l’ultimo album Necessary Fictions, tra jazz ed elettronica, con la partecipazione dell’autore e interprete britannico-ugandese Daudi Matsiko. A seguire, The Brand New Heavies, gruppo britannico considerato pioniere dell’acid jazz da oltre 40 anni, proporrà un repertorio tra jazz, soul, funk e hip-hop.


Il 27 novembre toccherà ai Marillion, gruppo fondato nel 1979 e tra i protagonisti del rock britannico, con una performance all’insegna della virtuosità musicale.

Il 28 novembre sarà la giovane artista francese Lila-May ad aprire la serata. Autodidatta e in ascesa, la cantante punta ad avvicinare la Gen Z al jazz attraverso i codici musicali contemporanei. A seguire, Thomas Dutronc renderà omaggio alle grandi figure del jazz con il suo nuovo spettacolo creato nel 2026, tra l’universo cool jazz di Chet Baker, il jazz manouche di Django Reinhardt e i classici del Great American Songbook.

La chiusura del Monte-Carlo Jazz Festival è prevista il 29 novembre con JOY, spettacolo del Soweto Gospel Choir, tre volte vincitore ai Grammy Awards. Un appuntamento che celebrerà lo spirito del Sudafrica attraverso musica, danza e fede.

Il Monte-Carlo Jazz Festival 2026 si svolgerà dal 18 al 29 novembre alla Salle Garnier dell’Opéra de Monte-Carlo, Place du Casino, Monaco.
Per informazioni e prenotazioni:
+377 98 06 36 36, attivo tutti i giorni dalle 10 alle 19, oppure scrivere a ticketoffice@sbm.mc.















