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Nizza | 16 settembre 2026, 10:00

Cannes apre le porte del suo patrimonio: due giorni tra ville, abbazie, fotografia e cinema

Il 19 e 20 settembre la 43ª edizione delle Journées européennes du patrimoine propone visite, laboratori e luoghi normalmente meno accessibili. Al centro anche il bicentenario della fotografia, tra memoria della città e patrimonio da salvare. Il programma completo

Ile saint honorat @Ville de Cannes Axis Drone

Ile saint honorat @Ville de Cannes Axis Drone

Per un fine settimana Cannes prova a raccontarsi lontano dai riflettori del Festival. Sabato 19 e domenica 20 settembre la città apre infatti una parte del proprio patrimonio in occasione della 43ª edizione delle Journées européennes du patrimoine, con un programma gratuito che attraversa architettura, arte, fotografia, cinema e storia. 

I due temi scelti quest’anno, «Patrimonio della fotografia» e «Patrimonio in pericolo: ravvivare, resistere, reinventare», diventano così il filo conduttore di visite e iniziative rivolte a residenti e visitatori.

Non è soltanto una vetrina dei monumenti più conosciuti. L’obiettivo è mettere in relazione la Cannes contemporanea con le tracce di una città trasformata nel tempo dal turismo, dall’arte e soprattutto dal cinema.



Tra gli appuntamenti più curiosi c’è il Suquet des Artistes, dove sarà possibile visitare gratuitamente l’esposizione «Felicità» di Marion Charlet, un percorso tra architetture immaginarie, realtà e invenzione.

Un altro capitolo conduce sull’isola di Saint-Honorat, all’Abbazia di Lérins, dove le visite permetteranno di conoscere la torre-monastero restaurata e la storia del complesso monastico, con approfondimenti dedicati anche alle ricerche archeologiche. La traversata verso le isole costituisce l’unica eccezione al principio della gratuità generale dell’iniziativa.

A Cannes il patrimonio passa anche attraverso l'immagine in movimento. Alla Bastide Rouge saranno organizzate visite dedicate all’edificio, alle sue tecnologie e al Campus Méliès, cuore del progetto Cannes On Air, nato per consolidare una filiera audiovisiva e rafforzare il ruolo della città nel settore dell’immagine e della scrittura.

E proprio il cinema sarà protagonista anche al Cineum, dove sono previste visite alla struttura e alle sue tecnologie. Il complesso è indicato dalla città come il primo cinema francese dotato integralmente di sistema audio immersivo e uno dei soli due in Francia con proiezione interamente laser.

Cannes e il bicentenario della fotografia
La fotografia occupa però un posto particolare nell’edizione 2026. Le Journées du patrimoine rappresentano infatti a Cannes l’avvio delle celebrazioni del bicentenario della fotografia, iniziativa inserita in un programma che proseguirà per tutto il 2026 e il 2027.

Le Archives municipales hanno preparato tre appuntamenti che trasformano la fotografia da semplice oggetto di memoria a strumento per rileggere la città.

Sabato 19 settembre, dalle 10 alle 12 alla Villa Montrose, è previsto un laboratorio di cianotipia, antica tecnica fotografica che permette di ottenere immagini attraverso l’azione della luce.

Domenica 20 settembre, alle 10, all’Espace Calmette, il percorso «Dans l’œil du photographe» proporrà invece una sorta di rally fotografico alla ricerca degli edifici scomparsi di Cannes. Un modo per confrontare la città di oggi con quella che non esiste più.



Sempre all’Espace Calmette, domenica dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, sarà possibile partecipare a un laboratorio di ricamo su fotografia, trasformando immagini esistenti in vere e proprie composizioni artistiche.

Il programma non si limita al fine settimana. Tra gli altri appuntamenti figura anche la Villa Domergue, monumento storico dal 1990, che il 19 e 20 settembre sarà visitabile con visite guidate su prenotazione. La villa, immersa nei giardini sulle colline di Cannes, rappresenta uno degli esempi più singolari dell’architettura eclettica della città.

Il patrimonio si incrocia inoltre con l’arte contemporanea alla Malmaison, sulla Croisette, dove sono previste visite guidate alla mostra dedicata a Hervé Di Rosa.

Tra gli altri luoghi coinvolti figura anche la Villa Rothschild, con visite dedicate alla storia della famiglia e all’architettura della dimora, organizzate sabato 19 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17.

Il filo della memoria continuerà poi nei mesi successivi. Il programma del bicentenario prevede infatti ulteriori iniziative fino al 2027, tra cui una giornata di studi, il 14 giugno 2027 all’Espace Miramar, dedicata alla conservazione del patrimonio fotografico e al confronto tra studiosi, storici e professionisti del settore.

Cannes, dunque, per due giorni mette in pausa l'immagine patinata della Croisette e prova a guardarsi allo specchio. Quello della fotografia, ma anche quello della memoria.

Perché dietro la città del Festival esiste un patrimonio fatto di ville, monasteri, architetture, immagini e luoghi che il tempo rischia di cancellare e che le Journées européennes du patrimoine riportano, almeno per un fine settimana, al centro della scena.

Informazioni pratiche
Le iniziative delle Journées européennes du patrimoine si svolgono sabato 19 e domenica 20 settembre 2026. L’ingresso è gratuito, salvo la traversata in battello per le isole. Per alcune attività è necessaria la prenotazione.

Informazioni: Direction de la culture, Mairie de Cannes, 04 97 06 44 90. Il programma completo è inserito al fondo di questo articolo. 

Files:
 Programme-JEP-2026-Cannes (1.6 MB)

Beppe Tassone

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