/ Business

Business | 30 ottobre 2026, 09:15

Piemonte Miele, il futuro dell’apicoltura europea tra PAC, tracciabilità e lotta alle frodi

Il presidente Davide Colombo ha partecipato al confronto europeo sul settore del miele al Copa-Cogeca. Al centro dell’incontro il sostegno agli apicoltori, la creazione di un laboratorio europeo contro le adulterazioni e le nuove regole per garantire maggiore trasparenza lungo la filiera

Il futuro dell’apicoltura europea passa attraverso il sostegno alle imprese, la tutela delle produzioni di qualità e il rafforzamento dei controlli sul mercato del miele. Sono questi i principali temi affrontati nel corso della recente riunione del gruppo di lavoro Miele del Copa-Cogeca, l’organizzazione che rappresenta gli agricoltori e le cooperative agricole a livello europeo, alla quale ha partecipato Davide Colombo, presidente della cooperativa Piemonte Miele.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra i rappresentanti del settore apistico europeo e i funzionari della Commissione europea, con particolare attenzione alle prospettive della Politica Agricola Comune (PAC), agli strumenti per contrastare le adulterazioni e alla definizione delle nuove disposizioni sulla tracciabilità del miele.

Una PAC che riconosca il ruolo degli apicoltori

Tra le questioni affrontate, particolare attenzione è stata dedicata al futuro della Politica Agricola Comune e alla necessità di prevedere strumenti di sostegno adeguati alle caratteristiche del comparto apistico. Il settore sta attraversando una fase complessa, caratterizzata dall’aumento dei costi di produzione, dalle conseguenze dei cambiamenti climatici sulle produzioni e dalla pressione esercitata dalle importazioni di miele a basso prezzo.

In questo contesto, le organizzazioni del comparto chiedono che la PAC post-2027 riconosca concretamente il valore dell’attività degli apicoltori, anche attraverso misure di sostegno diretto collegate al numero degli alveari.

Un riconoscimento importante per un’attività che contribuisce alla conservazione della biodiversità, all’impollinazione delle colture agricole e alla salvaguardia degli ecosistemi.

Un laboratorio europeo per contrastare le adulterazioni del miele

Un secondo tema centrale è stato quello della lotta alle frodi alimentari, con particolare riferimento alla proposta di istituire un laboratorio di riferimento dell’Unione europea per il controllo dell’autenticità del miele.

L’obiettivo è rafforzare la capacità di individuare le adulterazioni, come l’aggiunta di sciroppi zuccherini, attraverso metodi di analisi affidabili, armonizzati e condivisi tra gli Stati membri.

La creazione di una struttura europea di riferimento rappresenterebbe un importante passo avanti per tutelare gli apicoltori che rispettano gli standard produttivi e contrastare le pratiche commerciali scorrette che alterano la concorrenza sul mercato.

La proposta si inserisce nel percorso avviato dalla Commissione europea con la revisione della normativa sul miele e con l’istituzione della Piattaforma europea sul miele, incaricata anche di formulare raccomandazioni sul rafforzamento dei controlli e sull’eventuale creazione del laboratorio.

Tracciabilità del miele: il confronto con la Commissione europea

Nel corso della riunione, i rappresentanti del settore si sono inoltre confrontati direttamente con i funzionari della Commissione europea sulle disposizioni da introdurre nel futuro quadro normativo di attuazione della tracciabilità del miele.

Un passaggio particolarmente rilevante alla luce della Direttiva (UE) 2024/1438, la cosiddetta Direttiva Breakfast, che ha rafforzato le disposizioni europee sull’origine e sull’etichettatura del prodotto.

Dal 14 giugno 2026 sono applicabili nuove regole che prevedono, per le miscele di miele, l’indicazione in etichetta dei Paesi di provenienza e delle relative percentuali, secondo le modalità stabilite dalla normativa.

Il prossimo obiettivo è sviluppare un sistema europeo di tracciabilità capace di ricostruire il percorso del miele dal produttore o dall’importatore fino al consumatore finale, attraverso criteri comuni e strumenti di verifica efficaci.

La Commissione europea dovrà definire ulteriori disposizioni attuative, comprese quelle relative alla tracciabilità, entro il 14 giugno 2029. Regole condivise e controlli più efficaci potranno contribuire a contrastare le frodi, valorizzare le produzioni autentiche e offrire maggiori garanzie ai consumatori.

Piemonte Miele, un impegno che prosegue a livello europeo

La partecipazione al Copa-Cogeca conferma l’impegno di Piemonte Miele nel rappresentare le esigenze degli apicoltori anche presso le istituzioni europee.

Un’attività che si inserisce nel percorso portato avanti dalla cooperativa per promuovere il riconoscimento del valore economico e ambientale dell’apicoltura, sostenere le imprese del settore e difendere la qualità del miele italiano.

Sostegno agli apicoltori, trasparenza della filiera e controlli rigorosi sono tre priorità strettamente connesse, sulle quali costruire condizioni di mercato più eque e un futuro sostenibile per l’apicoltura italiana ed europea.

I.P.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium