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Business | mercoledì 26 settembre 2012, 18:31

Ecco come questo giovane italiano ha creato la sua impresa in Costa Azzurra

Se esistesse una formula anti-crisi, ci piacerebbe pensarla così: "C'è stata molta costanza, molta testardaggine e molta motivazione. Ripetersi 'Non mollare mai' perché ce ne sono occasioni per mollare" Nicola Gentile

Nicola Gentile

Nicola Gentile

Dice che non gli capita spesso di fare interviste. Un italiano che abita a Nizza, Nicola è di adozione francese ma di origini italianissime, pugliesi. La sua città natale è Manfredonia e gli manca un po' - E' un pizzico al cuore quando penso all'infanzia. Quando mi capita di riparlare della mia terra - dice. Nicola Gentile, italiano, 40enne, ci racconta di sé. Si racconta. Come ha cercato e trovato la sua fortuna in Francia. E perché ha lasciato la sua Penisola e il suo sole. Nicola, qui Oltralpe, ha pure trovato quello sguardo e quel modo di fare tipico della determinazione che la Francia, un po', ti inculca. Le sue idee, quelle sono sempre state chiare.

- Amo la mia terra ma la mentalità non mi piaceva - spiega Nicola - Legata al fatalismo, a quell'idea che nessuno è padrone del proprio destino. La gente a Manfredonia era fatalista. E credo che lo sia ancora. Ma la mia volontà è quella di essere protagonista. Se resti sul posto vivacchi, sei tranquillo, puoi trovare una buona qualità di vita. Ma spostarsi, uscire fuori, vuol dire seguire le proprie ambizioni. Significa dire a se stessi "Vado e agisco, perché è quello che mi interessa" -

E a te interessava la Costa Azzurra? O solo andare via?

- Ho fatto i miei studi universitari a Padova. Il livello culturale già poteva darmi di più della mia città natale. Ho seguito un insegnamento umanistico. E poi ho fatto vari viaggi, come spesso accade in gioventù. La voglia di mettermi alla prova, vedere un mondo diverso, conoscere altre idee. Ho scelto l'apertura se così si può dire. Avere gli occhi ben spalancati sul mondo, conoscere altri posti. Ho seguito il cuore -

E poi sei approdato in Francia.

- Negli studi l'inglese era importante, era una lingua di comunicazione mondiale era il '92. Ho scelto Londra, come prima tappa estera. Qui ho conosciuto mia moglie, che è francese di Parigi. Una volta terminati i miei studi, dopo un master anche in Belgio, abbiamo scelto di trasferirci a Nizza. Qui ho seguito un Master 2 in psicologia ed ho insegnato italiano, nel '97 ho terminato i miei studi in psicologia e come formatore -

E' stato allora che ha deciso di tentare l'avventura ed aprire la tua attività?

- Nel '98 sono diventato libero professionista come traduttore/formatore in lingua italiana. Sono passati parecchi anni e nel 2004, assieme a mia moglie abbiamo fondato la nostra società lo Studio Gentile srl. (lo Studio Gentile è agenzia di traduzione, interpretariato e formazione www.studiogentile.mc ormai conosciuta in Costa Azzurra n.d.r.). La svolta è stata nel 2008 quando abbiamo chiesto ed ottenuto la certificazione ISO 9001:2008, che per il nostro studio è una norma internazionale importante. E ci ha portato una certa strutturazione. L'organizzazione già c'era, ma è stata formalizzata. E' un marchio di differenziazione che implica di fatto che si è più organizzati e che permette di gettare le basi anche per una crescita. Eravamo più competitivi e siamo riusciti a differenziarci -

Ma non vi siete fermati a Nizza e siete arrivati anche nella capitale francese e nel Principato di Monaco.

- Nel 2009 abbiamo aperto a Parigi. La premessa è stata la voglia di fare un lavoro duro. Significa almeno 12 ore di lavoro al giorno. L'apertura a Monaco, "dulcis in fundo", arriva nel 2011. Quella monegasca è una società ex novo, completamente indipendente con sede sociale nel Principato. Per realizzarla abbiamo cercato tutto da soli, rivolgendoci alle persone giuste. Dai commercialisti, a chi poteva darci un consiglio. C'è stata molta costanza, molta testardaggine e molta motivazione. Ripetersi "Non mollare mai" perché ce ne sono occasioni per mollare -

Obiettivi per l'immediato futuro?

- Trasferirci a Monaco e aumentare l'attività dal punto di vista societario. E soprattutto svilupparsi nel Principato di Monaco perché pensiamo di avere le carte in regola per proporre un servizio di livello -

Sara Contestabile

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