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Ambiente | 15 gennaio 2019, 18:00

“Utilizzate di più i contenitori gialli”, modificato a Nizza il sistema di raccolta dei rifiuti

Molti rifiuti diventano riciclabili e andranno inseriti nei contenitori gialli. Partita una campagna di sensibilizzazione

“Utilizzate di più i contenitori gialli”, modificato a Nizza il sistema di raccolta dei rifiuti

Dal 1° gennaio è cambiato il sistema di conferimento dei rifiuti da parte degli abitanti di Nizza e di Villefranche, Beaulieu, Capd’Ail, Èze, La Gaude e Saint Jeannet.

Cresce il numero dei rifiuti che vanno inseriti nei contenitori gialli, che si trovano all’interno dei condomini, e che servono per la raccolta del materiale riciclabile.

Fino ad ora servivano per raccogliere ricevere bottiglie e contenitori di plastica, confezioni alimentari, imballaggi di cartone e lattine, ora accoglieranno anche tutte le confezioni di plastica per la casa comprese le buste di plastica del sottovuoto e del pane, scatole della pizza, capsule per il caffè, vasetti dello yogurt che non andranno lavati.

Lo svuotamento dei contenitori gialli, che fino ad ora avveniva una sola volta la settimana (il mercoledì) sarà esteso anche al lunedì, a partire dal prossimo 1° aprile quando l’intero territorio della Métropole sarà interessato alle modifiche apportate al sistema di raccolta dei rifiuti.

Pe rinformare i cittadini sulle novità nella raccolta dei rifiuti è partita una campagna di sensibilizzazione:  fra le 17 e le 20 (il sabato tra le 9 e le 13) qualcuno suonerà alla porta.

La campagna di sensibilizzazione avviene in modo simpatico: quindici giovani studenti in cerca di occupazione, ingaggiati dalla Métropole, busseranno alla porta per invitare a partecipare ad un gioco basato su cosa si possa inserire nei contenitori gialli e su cosa, invece, debba essere inserito in altri contenitori.

Un quiz senza premi, che servirà, in ogni caso, a sensibilizzare e ad aiutare la comunità, che già rientra tra i cinque territori francesi dove si differenzia di più, a raggiungere gli obiettivi fissati dal governo che sono quelli di diminuire di un ulteriore 10% i rifiuti indifferenziati entro il 2020, ma l’obiettivo che si è dato Nizza è di giungere ad un meno 16%.      

Beppe Tassone

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