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Altre notizie | 26 gennaio 2019, 08:00

A Nizza l’ottavo congresso delle vittime del terrorismo

Si terrà a novembre sotto il patronato del Presidente della Repubblica, dell’ONU e dell’Unione Europea

Jardin Abert Ier, il primo memoriale

Jardin Abert Ier, il primo memoriale

Dal 21 al 23 novembre Nizza ospiterà l’ottavo congresso delle vittime del terrorismo: una manifestazione che avverrà sotto il patronato del Presidente della Repubblica francese, dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea.

Sono attesi oltre 600 partecipanti che giungeranno da tutto il mondo per discutere su temi essenziali in questo inizio di secolo: la lotta al terrorismo e alla radicalizzazione, le misure da adottare, gli interventi a favore delle vittime e dei oro famigliari, la sensibilizzazione delle società di fronte ad un problema che è drammatico, non solo nei numeri quanto nell’impatto sociale.

Con un elemento davanti a tutti: vittime tra le vittime, impotenti di fronte ad una tragedia che si abbatte su di loro e che ne caratterizzerà tutta la vita. Per tre giorni questi e altri argomenti verranno dibattuti a Nizza in diversi luoghi: da Villa Massena all’Acropolis che accoglieranno i 600 partecipanti e che si apriranno alla partecipazione della città e dei suoi abitanti.

Tre anni dopo la tragedia del 14 luglio 2016, Nizza accoglie il congresso delle vittime del terrorismo raccogliendo il testimone da Parigi, che ha organizzato la settima edizione.

La prima si svolse a Madrid, nel 2004, quindi toccò alla Colombia. L’obiettivo che la città si dà nell’organizzare questo congresso: dare voce alle vittime e lanciare un messaggio di pubblica utilità: lottare contro la radicalizzazione e sensibilizzare la società alla necessità di accompagnare le vittime in quel difficile percorso che si apre, improvvisamente, davanti a loro dopo ogni attentato.  

Beppe Tassone

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