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Ambiente | 27 gennaio 2019, 08:00

Nizza: un insetto “attacca” le agavi

Si tratta del “punteruolo nero” delle agavi, la sua larva è conosciuta come “verme rosso”

Scyphophorus acupunctatus

Scyphophorus acupunctatus

Ci mancava anche lo Scyphophorus acupunctatus, dopo lo charançon rouge che attacca le palme e la Xylella Fastidiosa che fa danni negli oliveti.

Lo Scyphophorus acupunctatus che si sta propagando in Costa Azzurra è conosciuto anche col nome di punteruolo nero dell'agave e “fa danni” proprio sulle piante grasse e, in particolare, le sue vittime sono agavi, beucarnea, yuccae alcuni banani.

Di che preoccupare, e non poco, i giardinieri di Nizza che hanno scoperto il coleottero nel giardino botanico sulla Corniche fleurie.

Questo coleottero appartiene alla famiglia delle Dryophthoridae (ex Curculionidae Dryophthorinae), il genere é Scyphophorus e la specie: S. acupunctatus Gyllenhaal, 1838. Le piante nelle quali dimora sono soprattutto le agavi.

Questo quanto riportano, su questo coleottero, i siti internet specializzati: “Le larve dell’insetto dotate di robuste mandibole, arrecano danni diretti alle piante ospiti; inoltre la specie è ritenuta vettrice di agenti patogeni e in particolare della batteriosi dell’agave sostenuta da Erwinia carotovora che porta al rapido disfacimento dei tessuti.

Ritenuto originario dell’America centrale il coleottero è ampiamente diffuso in tutti i continenti. In Europa è stato dapprima intercettato in Olanda su Yucca e Dasyliron e successivamente in Lombardia nei fusti di piante di Beaucarnea, coltivate in serra, originarie del Nicaragua ma provenienti dall’Olanda.

Tutte le piante, dal 1998 al 2000, sono state distrutte per eliminare il focolaio d’infestazione. Nel 2006, nelle foglie basali di varie agavi del centro urbano di Catania, è stata rilevata la presenza di numerose larve, camere pupali e adulti del coleottero.

Il monitoraggio effettuato in Sicilia, con trappole a caduta e con l’ispezione di numerose agavi, noline e Yucche ornamentali, ha consentito di accertare che, dal 2008 al 2012, il punteruolo nero si è progressivamente diffuso nell’isola.

Gli adulti sono di colore nero, lunghi in media 18 mm, la larva matura, di colore bianco crema, è lunga in media 30 mm; essa costruisce una camera pupale, simile a quella del punteruolo rosso, utilizzando le fibre delle foglie di agave entro la quale si trasforma in pupa”.

La  Città di Nizza ha dato incarico alla società Végétech, che già si sta occupando dello charançon rouge du palmier, di fornire un tipo di funghi che dovrebbe impedire la proliferazione dell’insetto.

L’invito ai privati è di dare un attento sguardo alle proprie piante grasse.  

Beppe Tassone

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