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Altre notizie | 16 maggio 2019, 07:00

Non solo un colpo di cannone…

La tradizione che si ripete a Nizza, a mezzogiorno, presto sarà accompagnata anche da esibizioni in costume. Primo appuntamento il 13 luglio

Tour Bellanda, Nizza

Tour Bellanda, Nizza

A mezzogiorno, tutti i giorni (fatta eccezione per il 14 luglio e il 1° aprile) nizzardi e turisti odono un colpo di cannone.
Si tratta di una tradizione che ormai è parte della vita cittadina, con un problema: il cannone non si vede sparare.

Un neo al quale l’amministrazione di Nizza ha deciso di rimediare, almeno nelle grandi circostanze, quando sulla Tour Bellanda verrà riproposto il rito del colpo di cannone da parte di figuranti in costume del XIX secolo, una teatralizzazione della tradizione che conoscerà la sua “prima” il prossimo 13 luglio.

Successivamente è in programma l’organizzazione di un “bellandarium” nel mese di settembre, in occasione delle Journées Européennes du patrimoine.

Si tratta di una tradizione che risale al 1860, quando venne ideato questo originale modo di ricordare che è giunta l’ora di mettersi a tavola.
A “escogitare” questo estemporaneo “tutti a tavola” a colpi di cannone fu un inglese, Sir Thomas Coventry, che viveva nel Vieux Nice, un vecchio ed anche “agiato” colonnello che aveva operato al servizio di Sua Maestà.

Puntuale nelle sue cose, ma sopportava che la moglie, uscita di casa per la passeggiata mattutina, tardasse, così da impedirgli di sedersi a tavola all’ora prefissata (in quel tempo non vi erano ancora le trasmissioni televisive, né i telegiornali, per occupare il tempo e tanto meno i video giochi…).

Così il colonnello Sir Thomas Coventry ebbe un’idea, far esplodere un colpo di cannone per ricordare alla moglie che era mezzogiorno e che “la pappa era pronta”: chiese l’autorizzazione al municipio di Nizza e al Sindaco dell’epoca l’idea non dispiacque, anche perché il colonnello inglese si sarebbe fatto carico di tutte le spese.

Alla sua morte il Consiglio Municipale decise che la tradizione doveva continuare e il 18 novembre 1885 un’ordinanza istituì in via definitiva il colpo di cannone. Ora, a distanza di tanto tempo non è più un cannone a esplodere il colpo che ricorda che è mezzogiorno, ma si tratta dello scoppio di un “marron d’air”, un grosso petardo lanciato verso il cielo, ma il risultato è il medesimo.

Recentemente il Consiglio Municipale ha modificato l’ordinanza del 18 novembre 1885 ed ha abolito, il 14 luglio di ogni anno, il “coup de canon”, in segno di rispetto per le vittime dell’attentato.


Beppe Tassone

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