/ Ambiente

Ambiente | 28 giugno 2019, 09:00

Quality of life, la “qualità della vita” è la proposta insolita del Principato di Monaco

A determinare la “Quality of life” concorrono le più svariate materie e discipline: dalla medicina all'economia, dall'urbanistica alle scienze agrarie, dall'informatica alla filosofia. Insomma, tutto l'universo del sapere che ruota attorno all'uomo.

Quality of life, la “qualità della vita” è la proposta insolita del Principato di Monaco

Quality of life, la “qualità della vita”, non un concetto astratto ma un parametro per misurare quanto ciascuno di noi si sta adoperando per la propria salute, quella della comunità in cui vive, del territorio in cui abita e, in un mondo sempre più connesso e complesso, per il pianeta.

A determinare la “Quality of life” concorrono le più svariate materie e discipline: dalla medicina all'economia, dall'urbanistica alle scienze agrarie, dall'informatica alla filosofia. Insomma, tutto l'universo del sapere che ruota attorno all'uomo.

Di questo si parlerà in un ciclo di conferenze organizzate da Romeo Ferrero, dove il pubblico potrà ascoltare relatori che sono i massimi esperti del proprio campo di ricerca e lavoro.

Il primo appuntamento si terrà al Novotel di bd. Princesse Charlotte, facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria di Monaco. Un luogo molto confortevole, a proposito di qualità della vita, dove si creerà una sorta di “convivium” tra oratori e uditori in una saletta con vista sulla piscina dell'hotel.

Dalle 15 alle 19, lasciando spazio alle domande della platea e a una pausa ristoro per un caffè o una bibita, si alterneranno:

Brigitte Papadopulos, biochimico: studia il ruolo degli antiossidanti nell'invecchiamento e ha creato a Monaco Dermadiane, una linea di cosmetici naturali da associare a una sana alimentazione;

Cristiano Gatti, portavoce dell'associazione Tessile e Salute: parlerà di come devono essere fatti i tessuti che stanno a contatto con la nostra pelle;

Marco Damele, imprenditore agricolo: illustrerà le virtù della cipolla egiziana, una varietà molto antica, recentemente riscoperta e coltivata solo nel Ponente ligure, tutelata da Slow Food;

Luca Coltri cameraman, Sergio Cotta biologo marino: due subacquei che con l'associazione Pianeta Blu si occupano di far conoscere e tutelare i fondali di Capo Mortola, raccogliendo la plastica che oramai abbonda anche qui.

Graziano Consiglieri, giornalista: direttore responsabile del periodico “Vivere Sostenibile Liguria Ponente”.

L'evento sarà bilingue (sia in italiano sia in francese) e la partecipazione sarà aperta a tutti in maniera gratuita con prenotazione obbligatoria.

Per riservare il proprio posto è sufficiente andare al link:


https://www.eventbrite.it/e/biglietti-quality-of-life-63574753800

cs

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium