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Altre notizie | 08 maggio 2020, 07:00

Covid 19: ecco cosa cambia l’11 maggio

Frontiere, negozi, spostamenti, spiagge, trasporti, le novità della fase 2. Oggi alle 11 conferenza stampa di Christian Estrosi che illustrerà i cambiamenti previsti a Nizza

Nizza, il porto

Nizza, il porto

Inizia la fase due: l’11 maggio è un giorno destinato ad essere ricordato a lungo dai francesi, segnerà un primo ritorno alla normalità, anche se molte misure di protezione individuale e collettiva restano in vigore.

Il Primo Ministro Edouard Philippe ha lanciato un appello forte ai francesi, chiedendo, a più riprese, atti di responsabilità per non vanificare i sacrifici che sono costati caro, sotto forma di vite umane, di sofferenze ed anche i perdita di posti di lavoro.

La fase 2 costringerà ognuno a fare i conti con la crisi economica e con i danni che l’epidemia ha provocato oltre a tanti mutamenti nei rapporti sociali e personali.

Il primo pensiero il Primo Ministro lo ha rivolto alle persone anziane ed a quelle fragili o che sono affette da malattie croniche ed ha chiesto loro di non abbassare la guardia e di rispettare, in forma volontaria, le misure di confinamento per evitare di trovarsi a dover fare i conti con qualche “coda” dell’epidemia.

Oggi, venerdì 8 maggio, alle ore 11 è stata indetta una tele conferenza stampa dal Sindaco di Nizza, Christian Estrosi, che illustrerà le modifiche previste in città a partire dall’11 maggio, quali aree riapriranno e quali iniziative saranno assunte.

Queste le principali novità che emergono dalla lunga conferenza stampa del Primo Ministro che era accompagnato da altri ministri e trasmessa in diretta dalla televisione francese

Brigade Verte

Entra in funzione la Brigade Verte sulla quale il Governo confida per evitare la formazione di altri focolai di infezione. Sarà composta per lo più da personale del settore dell’assicurazione malattie e avrà il compito di ricostruire i movimenti delle persone testate positive. Lo scopo è quello di creare una sorta di cintura sanitaria. In ogni Dipartimento e in tutte le principali località vari punti di depistaggio assicureranno i tamponi, che potranno essere fatti anche a domicilio, così da monitorare in modo capillare quella parte di popolazione che potenzialmente potrebbe essersi positivizzata a seguito di contatti personali ed evitare, per quanto possibile, la diffusione del virus.
 
Isolamento dei casi positivi
Sarà prescritto alle persone positive e, in attesa dell’esito del tampone, a coloro che sono venuti a contatto con loro di uscire di casa. In caso di positività occorrerà rimanere a casa o accettare l’ospitalità gratuita presso hotel requisiti proprio con questa finalità.

Scuole
Riapriranno, in forma volontaria, le scuole nel 90% dei comuni, potenzialmente sarà coinvolto l’80% dei ragazzi delle primarie e delle materne. Sono attesi circa un milione di ragazzi. A partire dal 18 maggio riapriranno le medie (collège)

Spostamenti
Sarà consentito, a partire dall’11 maggio, spostarsi rimanendo entro un raggio di 100 km (a volo d’uccello). Per spostarsi oltre questo raggio occorrerà munirsi di un’autocertificazione che sarà diversa rispetta a quella attualmente in uso e occorrerà avere una ragione imperativa o motivi di lavoro.
Chi contravviene sarà sanzionato con 135 euro, la prima volta, cifra destinata a crescere in caso di successive violazioni.
Sui mezzi pubblici andranno rispettate le misure di distanziamento personale, mentre nei Dipartimenti “rossi” l’utilizzo dei mezzi pubblici sarà prioritariamente riservato alle persone che si spostano per ragioni di lavoro in possesso di una certificazione.

Mascherine

Sarà obbligatorio indossarle sui mezzi pubblici, in caso di mancato uso la sanzione è di 135 euro. Gli spostamenti interregionali saranno fortemente limitati, anche se i TGV saranno potenziati a partire da lunedì 11 maggio raggiungendo la soglia del 20% rispetto alla normalità. A fine maggio la soglia sarà del 40%. In ogni caso potranno essere venduti biglietti corrispondenti alla metà dei posti disponibili per assicurare il distanziamento personale. Su ogni treno dovrà essere a disposizione gel idroalcolico e mascherine.

Telelavoro
Il lavoro a distanza è vivamente raccomandato e, nell’ipotesi non sia possibile, gli imprenditori sono stati invitati a modulare gli orari di lavoro per cercare di evitare forti concentrazioni di persone.

Case di Riposo

Massima attenzione nelle case di riposo e nelle residenze assistite dove vengono confermate le misure già in vigore nel periodo di confinamento. Le visite sono ammesse, senza contatti diretti tra le persone e con misure di sicurezza e di protezione appropriate.

Spiagge e laghi
L’accesso alle spiagge resta vietato almeno fino al 1° giugno. Ciò nonostante i prefetti potranno autorizzare aperture anticipate, su richiesta dei sindaci, che dovranno dimostrare l’adozione di misure che assicurino il distanziamento personale.

Riunioni di persone

Vietate le riunioni con più di 10 persone e la pratica sportiva è ammessa esclusivamente sotto forma individuale.

Negozi e commerci
L’11 maggio riapriranno i negozi e i commerci, fatta eccezione per i bar e i ristoranti che riavvieranno l’attività a fine maggio. Lunedì dunque è atteso il ritorno al lavoro di circa 875 mila persone che sono alla dipendenza di 400 mila imprese.
I centro commerciali di più di 40 mila metri quadrati potranno riaprire su parere del Prefetto, fatta eccezione per la regione parigina dell’Ile-de-France.

Frontiere

Restano chiuse le frontiere esterne all’area europea. Per quanto riguarda le frontiere interne, almeno fino al 15 giugno cambierà poco: i cittadini comunitari potranno entrare in Francia solo per motivi economici e se in possesso di un contratto di lavoro. Restano invariate le regole di “chiusura” per i cittadini extra comunitari.



Beppe Tassone

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