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Ambiente | 05 luglio 2020, 15:48

Monaco Ocean Protection Challenge: giovedì il gran finale in diretta streaming

Tredici squadre di studenti provenienti da Monaco, Francia, Italia, Messico, Cina e Tunisia

Monaco Ocean Protection Challenge: giovedì il gran finale in diretta streaming

L'Istituto oceanografico, l'associazione Monaco Impact e l'Università internazionale di Monaco, hanno organizzato la prima edizione internazionale del Monaco Ocean Protection Challenge, ora aperta a qualsiasi studente, scuola o università.

La gran finale di questa sfida si svolgerà giovedì 9 luglio dalle 14:30 alle 17:20 in diretta streaming.

Tredici squadre di studenti provenienti da Monaco, Francia, Italia, Messico, Cina e Tunisia hanno partecipato alla sfida consentendo loro di mettere le loro capacità professionali, la loro creatività e il loro impegno al servizio di un oceano naturale preservato. Più che un semplice progetto studentesco, questa sfida ha lo scopo di sensibilizzare gli studenti su tutte le opportunità offerte da nuove forme di economia (circolare, collaborativa, a base biologica, biomimetica, ecc.) E sul valore di un ambiente rispettato in un contesto professionale.
A seguito della crisi sanitaria dovuta alla pandemia di coronavirus, l'organizzazione del Grand Final della sfida è stata ridisegnata, utilizzando un formato "misto", online: in diretta tramite il canale Youtube dell'Università Internazionale di Monaco ( https://www.youtube.com/channel/UC2B33w_PHFHhO--oA-lyvXA) e di persona allo IUM.


La finale si svolgerà alla presenza della seguente giuria:
- Robert Calcagno, direttore generale dell'Istituto oceanografico
- Peter Kutemann, amministratore delegato di Monaco Impact
- Jean-Philippe Muller, direttore generale dell'Università internazionale di Monaco
- Leila Eiling, Presidente dell'Associazione degli amici del Museo del Museo Oceanografico di Monaco
- Margareth Hepburn, amministratore delegato di Hepburn Bio Care
- David Sussmann, presidente della Fondazione Pure Ocean

Sono stati proposti due tipi di sfide:
• Una sfida imprenditoriale, "Innovare per proteggere gli oceani" in cui due squadre sono finaliste: l'obiettivo è presentare un concetto di prodotto o servizio innovativo ("concetto di business") che abbia un impatto positivo sull'oceano. Il progetto dovrebbe essere studiato in modo approfondito e presentato sotto forma di un piano aziendale con uno studio del potenziale di mercato, analisi delle esigenze, test o sondaggi sugli utenti e tutti i dati pertinenti; questi progetti potrebbero eventualmente assumere la forma di startup.
• Una sfida istituzionale, "Partito senza palloncini" in cui quattro squadre sono finaliste: nell'ambito di un'iniziativa dell'istituto oceanografico e del governo del principe mirava a proporre alternative al rilascio di palloncini di plastica estremamente dannosi nell'atmosfera per l'oceano, incoraggiamo i gruppi a immaginare come diffondere questa buona pratica e le alternative ai rilasci di palloncini il più ampiamente possibile, sotto forma di una campagna di sensibilizzazione e comunicazione.
comunicato stampa

rg

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