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Sport | 30 agosto 2020, 16:47

Formula 1. La Ferrari non funziona, in Belgio è disfatta. Il monegasco Leclerc è solo 14esimo

Un buon avvio rovinato dai limiti oggettivi di una monoposto disastrosa, sulla pista dove un anno fa per il giovane talento del Cavallino arrivò la prima vittoria in carriera

Foto Ferrari

Foto Ferrari

Nei primi giri del Gran Premio del Belgio c'è la fotografia del momento di Charles Leclerc: il monegasco non ha mai perso il suo smalto da gran pilota, portando la Ferrari fino all'ottavo posto compiendo anche un gran sorpasso ai danni della Racing Point di Perez. Nei giri successivi, la rossa ha mostrato tutti i suoi limiti e Leclerc ê stato risucchiato fuori dalla zona punti, mestamente sverniciato da Alpha Tauri, Racing Point e Mclaren.

Il resto della gara per il monegasco è totalmente anonimo, scivolato dietro a Vettel dopo il valzer di pit stop innescato dal brutto incidente di Giovinazzi e Russell (entrambi fortunatamente illesi), ulteriormente sceso in ultima posizione dopo un secondo pit stop, dovuto forse a problemi sulla monoposto, forse alla disperata ricerca di risalire la china con una mescola più prestazionale. Ma questa Ferrari proprio non funziona, e il 14esimo posto finale di Leclerc è un piazzamento umiliante, se si pensa alla prima vittoria ottenuta proprio a Spa un anno fa e a come questa vettura sia scivolata nel baratro in dodici mesi. 

Gara nel complesso vivace, tanti sorpassi e duelli accesi tra i piloti in zona punti nei quali, oltre a Leclerc, manca anche l'altra Ferrari di Vettel, 13esimo al traguardo. Nuova, ennesima doppietta Mercedes con Hamilton che vince davanti a Bottas, esito scontato nonostante le gomme che nel finale hanno tenuto in apprensione le frecce nere, preoccupate di ripetere quanto successo a Silverstone. Verstappen su Red Bull a completare il podio davanti alle Renault di Ricciardo e Ocon.

Se queste sono le premesse, per la Ferrari si prospetta un'ulteriore disfatta sulle due piste italiane di Monza e del Mugello, prossimi appuntamenti del Mondiale. E se al Mugello, gran premio numero 1000 della rossa in Formula 1, tornerà il pubblico dal vivo (3000 spettatori con ingressi e sistemazioni contingentate) i tifosi del Cavallino rischiano di assistere a uno dei momenti peggiori dell'intera gloriosa storia, macchiata da un presente disastroso. 

Federico Bruzzese

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