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Altre notizie | 11 gennaio 2022, 13:30

In che modo la crescita dei marketplace virtuali influenzerà il settore degli affari nel 2022?

Ma come accadrà ciò? Ecco un articolo molto utile con qualche idea a riguardo

In che modo la crescita dei marketplace virtuali influenzerà il settore degli affari nel 2022?

Il mondo degli e-commerce sta crescendo a ritmi vertiginosi, e sappiamo che ormai l'uomo più ricco del mondo è il tycoon Jeff Bezos, il patron di Amazon, cosa che ci fa affermare con sicurezza che il mercato del futuro dovrà fare i conti con la distribuzione via web. Quello che resta più difficile da prevedere è il come lo farà, ma abbiamo comunque qualche idea a riguardo.

Internet, la forza globale degli anni 2020

Nessuno l'avrebbe previsto, e guardando indietro, gli screenshot dei primi siti internet ci sembrano davvero di un'altra epoca, dove l'animazione più importante che si poteva attivare era l'odiato "blink" dei caratteri. Ma quelli erano i tempi dei modem che trasmettevano a velocità oggi risibili, con il costosissimo ISDN che trasmetteva a 128 kbps - che era già quattro volte quella tradizionale.

Oggi possiamo usufruire di velocità stratosferiche che permettono di trasmettere un enorme quantitativo di dati in pochi secondi. Per esempio, i giochi di slot online di oggi, proposti dai migliori casinò sul web, sono in altissima risoluzione e corredati di suoni e musica che ricreano la tipica atmosfera di una casa da gioco. Quelli di una volta (i primi risalgono al 1999) erano poco più che semplici immagini pixellate sullo schermo.

In questi vent'anni, la grafica ha fatto passi da gigante, ma se non ci fosse l'infrastruttura per trasmetterla, non sarebbe possibile utilizzarla. Ed è esattamente questa velocità di trasmissione ciò che ha permesso ai marketplace online di diventare quei colossi che sono oggi.

Lo sviluppo dei marketplace, da orizzontale a verticale

Una volta stabilita l'infrastruttura e la supremazia dello strumento online, abbiamo notato che i marketplace più recenti stanno iniziando a diversificarsi per genere. Complice l'enorme numero delle soluzioni e delle offerte, le persone stanno scoprendo che soluzioni verticali, che operano all'interno di un mercato specifico e ben definito, sono preferibili rispetto a un bazar dove si trova di tutto, ma si impiega troppo tempo a cercarlo.

Questo è il motivo per cui stanno nascendo - e prosperando - soluzioni alternative agli ubiqui Amazon e Alibaba o Ebay, dedicate a categorie o settori verticali di interesse. Sono l'equivalente dei negozi fisici che compongono una specie di centro commerciale naturale, dove le persone che stanno cercando un oggetto specifico hanno più facilità a muoversi - e che si indicizzano meglio sui motori di ricerca rispetto alle offerte generaliste. Questa è una tendenza generale che, sebbene non ancora diventata dominante, rappresenta un punto a cui i grandi portali stanno guardando con attenzione.

Il marketplace digitale diventa strumento di distribuzione diretta

Parlando per esempio del settore dell'alto di gamma, ha fatto eco la decisione di alcuni gruppi del lusso di acquisire portali di vendita online per inserirli nel proprio portafoglio di brand, come è accaduto per esempio nel 2018 per il gruppo del lusso Richemont con il portale Yoox.

Sempre più, i grandi gruppi prendono le redini della distribuzione online proprio per dialogare direttamente con i loro clienti senza passare attraverso il vecchio paradigma della distribuzione tradizionale attraverso importatori indipendenti, che "pesa" sul prezzo del prodotto finale.

E per quello che riguarda le piccole aziende di nicchia, l'e-commerce rappresenta un'opportunità eccellente per auto-distribuirsi nel mondo massimizzando la produzione e la redditività, senza doversi impegnare nella produzione di un oneroso magazzino di prodotti per la distribuzione fisica.

La polarizzazione favorisce l'e-commerce

Dato lo schiacciamento delle tipologie di prodotto avvenuto nei tempi recenti, che sta demolendo la tradizionale struttura a tre fasce dei prodotti per arrivare solamente a due, commodity e alto di gamma, la creazione di marketplace dedicati, anche fisici, sembra uno degli effetti più importanti della distribuzione di questi anni, e sembra gettare le basi di un trend duraturo.

Pensiamo quindi che gli imprenditori, sia quelli tradizionali che le startup, debbano considerare con attenzione questo mutamento per poter competere in questa nuova realtà così profondamente diversa e selettiva, ma dalle opportunità globali davvero enormi. 

Richy Garino

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