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Ambiente | 21 maggio 2023, 19:00

Attenzione ai pollini! Il bollettino settimanale delle allergie

I pollini delle graminacee continuano la loro progressione e interesseranno tutti i dipartimenti con concentrazioni moderate e un alto rischio di allergia

La piste del canal du Vegay nelle fotografie di Danilo Radaelli

La piste del canal du Vegay nelle fotografie di Danilo Radaelli

Qual é il rischio che corre questa settimana chi soffre di allergie?  Il bollettino emesso dal Réseau National de Surveillance Aérobiologique (R.N.S.A.) che si basa sui siti di rilevazione, sulle segnalazioni dei medici sentinella e sulle previsioni meteo fornisce un’indispensabile informazione.


Questo il testo del bollettino settimanale
I numerosi rovesci di inizio maggio possono aver portato un po' di sollievo ai soggetti allergici depositando polline sul terreno, ma hanno purtroppo favorito anche la crescita e lo sviluppo delle graminacee.

I questo periodo, i pollini delle graminacee continuano la loro progressione dal sud al nord del Paese e interesseranno tutti i dipartimenti della Francia con concentrazioni moderate e un alto rischio di allergia su quasi tutto il Paese. Il rischio di allergia rimarrà elevato per molte altre settimane e chi soffre di allergie deve seguire attentamente i trattamenti. Il tempo soleggiato e ventoso annunciato per i prossimi giorni favorirà l'emissione e la dispersione dei pollini.


Se si ha il naso che cola con starnuti frequenti, prurito o lacrimazione agli occhi rossi, gola irritata, tosse o difficoltà respiratorie di tipo asmatico, probabilmente si é allergici al polline dell'erba. Le graminacee sono le piante erbacee che vediamo crescere lungo le strade, nei campi e talvolta anche sulle rotonde.  Molti sono molto allergenici, come timoteo, la gramigna, la zizzania, il loglio, la festuca, la segale, l’avena e il grano.

Il rischio di allergia sarà inferiore per altre piante erbacee da fiore in tutta la Francia, vale a dire il polline di piantaggine, acetosa e ortica (Urticacee).

In tutto il Mediterraneo troveremo la parietaria (Urticaceae) e polline di olivo con un rischio di allergia variabile tra il livello basso e quello alto.

I pollini di quercia arrivano a fine fioritura e stanno diminuendo ovunque con un rischio che raramente supererà il livello basso.


Nell'aria possiamo anche vedere volare la lanugine di pioppo bianco. Le pinacee (pino, abete, abete rosso) continuano a fiorire. I loro pollini poco allergenici possono ingiallire le superfici esterne (automobili, marciapiedi, balconi).

Ecco alcuni consigli pratici per proteggersi dal polline forniti dal sito internet del Réseau national de Surveillance Aérobiologique: lavare i capelli la sera, ventilare almeno 10 minuti al giorno prima dell'alba e dopo il tramonto, evitare di asciugare i vestiti all'esterno, tenere chiusi i finestrini delle auto.

Questa la sintesi del bollettino settimanale emesso dal Réseau national de surveillance aérobiologique per le Alpes-Maritimes:

  • Graminacee, rischio elevato
  • Quercia, rischio basso
  • Parietaria, rischio basso
  • Platano, rischio basso
  • Cipresso, rischio basso
  • Olivo, rischio basso

Beppe Tassone

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