Riparte ufficialmente la cooperazione transfrontaliera tra Francia e Principato di Monaco.
Dopo oltre tre anni di inattività, la Commissione locale franco-monegasca si è riunita al Palais des Rois Sardes di Nizza, segnando una nuova fase di dialogo operativo tra i due Paesi e le collettività territoriali limitrofe.
L’organismo, istituito nel 2005 e convocato alternativamente a Monaco e a Nizza, ha il compito di affrontare le principali questioni di “buon vicinato” che coinvolgono il Principato e i territori francesi confinanti: dalla Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra al Dipartimento delle Alpi Marittime, fino alla Métropole Nice Côte d’Azur, alla Comunità d’agglomerazione della Riviera francese e ai Comuni di frontiera.
La seduta è stata co-presieduta dal prefetto delle Alpi Marittime Laurent Hottiaux, dall’ambasciatore di Francia a Monaco Jean d’Haussonville e dal ministro di Stato del Principato Christophe Mirmand.
Al tavolo erano presenti i membri del governo monegasco, i principali servizi dello Stato francese sul territorio, oltre agli amministratori locali e ai rappresentanti delle istituzioni territoriali.
L’incontro si inserisce nel solco della commissione bilaterale riunitasi a Monaco il 28 novembre 2025 e nella continuità della visita di Stato del presidente Emmanuel Macron nel Principato, avvenuta l’8 giugno dello stesso anno.
Tra i dossier affrontati, ampio spazio è stato dedicato alla mobilità e ai trasporti, con particolare attenzione ai progetti per migliorare il servizio ferroviario, la fluidità del traffico stradale e la sicurezza delle infrastrutture.
Sul tavolo anche la cooperazione in ambito sanitario e sociale, la gestione dei flussi di rifiuti, oltre alle questioni marittime e ambientali.
«Questa riunione segna la ripartenza formale dei nostri lavori comuni in un quadro istituzionale che torna a svolgere pienamente il suo ruolo», ha sottolineato il prefetto Hottiaux, evidenziando l’importanza della partecipazione degli enti locali: «La loro presenza testimonia il forte radicamento territoriale della cooperazione e l’attenzione concreta alle esigenze dei cittadini che condividono lo stesso bacino di vita».
Soddisfazione anche da parte del ministro di Stato monegasco Christophe Mirmand: «La commissione non si riuniva da oltre tre anni. Era necessario riprendere un confronto strutturato, perché la complessità e l’interdipendenza dei nostri territori richiedono un coordinamento costante tra tutti gli attori competenti. L’obiettivo è arrivare a soluzioni concrete in tempi ragionevoli, a beneficio delle popolazioni».
Al termine dei lavori, i rappresentanti francesi e monegaschi hanno espresso un giudizio positivo sull’esito dell’incontro, confermando la volontà di proseguire senza interruzioni il confronto tecnico e politico per rispondere alle sfide comuni del territorio transfrontaliero















