Grasse rende omaggio a Jean-Luc Desset con una grande esposizione urbana che trasformerà la città in un museo a cielo aperto.
Dal 1° giugno al 31 agosto 2026, “Jean-Luc Desset – Pop Urbain” porterà nel cuore cittadino 26 opere monumentali, affiancate da un progetto espositivo immersivo all’interno dell’ex sede della Société Marseillaise de Crédit, riconvertita per l’occasione in un vivace JL Pop Store.
L’iniziativa, promossa da Frédérick Vuillet – detentore dei diritti dell’artista – e sostenuta dalla municipalità guidata dal sindaco Jérôme Viaud, insieme al Fonds Beaudelaire, rappresenta un tributo intenso e partecipato all’universo creativo di Desset, scomparso nel 2021 a soli 47 anni.

L'artiste Pop Art Jean-Luc Desset @ Jean-Luc Desset
Un percorso tra arte e spazio pubblico
Le vie e le piazze principali, tra cui Cours Honoré-Cresp e Place du Clavecin, diventeranno il palcoscenico di un percorso espositivo accessibile a tutti.
Le opere, caratterizzate da colori vivaci e figure iconiche, restituiscono l’immaginario giocoso e al tempo stesso critico dell’artista, popolato da personaggi nati dalla memoria infantile e da una cifra stilistica immediatamente riconoscibile.
Tra le serie più celebri, JL POP, Chocolate Freaks e Curiosités, emerge il volto simbolo dell’artista, un autoritratto stilizzato che attraversa tutta la sua produzione.
Affiche de Desset - Pop Urbain
Affiche de Desset - Pop Urbain
Un pop-up store tra arte e sperimentazione
Cuore pulsante del progetto sarà il JL Pop Store, allestito nei locali dismessi della banca cittadina.
Su una superficie di 260 metri quadrati, lo spazio si configura come ambiente immersivo ed evolutivo: qui saranno esposte opere originali, edizioni limitate e una scultura iconica in ferro prodotta in serie numerata.
In mostra anche una creazione inedita realizzata in collaborazione con Nicolas Bianco, che intreccia il proprio linguaggio visivo con quello di Desset, in un dialogo tra sensibilità artistiche contemporanee.

Série Chocolate Freaks © Jean-Luc Desset
Un’estate tra performance e contaminazioni
Il programma si arricchisce di eventi e interventi dal vivo: sessioni di tatuaggio pop, live painting e performance scandiranno l’estate culturale.
Tra gli ospiti figurano artisti e creativi della scena azzurra, come il disegnatore Kristian e lo scultore Laurent Bosio.
Accanto all’arte visiva, spazio anche alla musica, ai DJ set, alle letture e a eventi enogastronomici, con cene tematiche “Art & Gastronomie” su prenotazione.

Série JLPOP © Jean-Luc Desset
L’eredità di un artista libero
Influenzato dalla cultura kawaii, dall’immaginario Disney e dalle icone della pop art come Andy Warhol, Jean-Luc Desset ha costruito un linguaggio visivo unico, capace di mescolare leggerezza e riflessione sul mondo contemporaneo.
Dopo le prime esposizioni a Grasse e a Nizza, la sua carriera si è sviluppata a livello internazionale, con mostre in Europa e Medio Oriente.
Oggi, a distanza di anni dalla sua scomparsa, la città dove tutto ebbe inizio torna a celebrarne l’opera con un progetto che unisce memoria, spazio urbano e partecipazione.
“Pop Urbain” non è solo una mostra, ma un’esperienza collettiva: un invito a riscoprire l’arte come elemento vivo, capace di dialogare con la città e con chi la attraversa ogni giorno.


















