Monaco si conferma una delle destinazioni turistiche più attrattive d'Europa. Nel 2025 il Principato ha registrato quasi 6,7 milioni di visite, con una spesa diretta dei visitatori stimata in quasi 1,4 miliardi di euro. È quanto emerge dall'indagine sulla frequentazione turistica e sulla spesa dei visitatori presentata dall'Institut Monégasque de la Statistique et des Études Économiques (IMSEE) e dalla Direction du Tourisme et des Congrès (DTC).
Lo studio, condotto tra gennaio 2025 e gennaio 2026 su oltre 17.000 visitatori, evidenzia il crescente peso del turismo nell'economia monegasca.
Dei quasi 6,7 milioni di visite registrate nel corso del 2025, il 92,5% è stato effettuato da escursionisti, presenti nel Principato in giornata, mentre il restante 7,5% ha riguardato turisti che hanno soggiornato almeno una notte. Pur rappresentando una quota contenuta del totale, questi ultimi generano un impatto economico particolarmente rilevante.
Nel complesso sono state registrate 9,3 milioni di giornate di presenza e oltre 1,4 milioni di pernottamenti. La permanenza media dei turisti è stata di 3,8 giorni, contro 1,2 giorni degli escursionisti. L'hotel si conferma la struttura ricettiva preferita, con oltre sette soggiorni su dieci.
L'indagine evidenzia inoltre come quasi una visita su due sia effettuata da residenti in Francia, principale mercato di prossimità del Principato. I turisti che pernottano a Monaco presentano invece un profilo più internazionale: il 42% dei soggiorni è infatti riconducibile a visitatori provenienti da Paesi al di fuori dell'Unione europea.
Le coppie rappresentano il segmento più numeroso della clientela turistica, con il 37% delle visite, seguite dalle famiglie, che incidono per il 32,7%. Il tempo libero e le vacanze restano la principale motivazione di viaggio, rappresentando quasi il 95% degli spostamenti.
Per raggiungere Monaco i visitatori utilizzano prevalentemente l'auto o veicoli a noleggio, scelti nel 42,6% dei casi, seguiti dal treno con il 33,3%. Chi soggiorna nel Principato si sposta invece principalmente in taxi, utilizzato nel 34,8% dei casi.
Lo studio conferma anche il forte contributo economico del comparto turistico. Un escursionista spende in media 76 euro al giorno, mentre la spesa media giornaliera di un turista raggiunge i 348 euro. Considerando la durata media della permanenza, la spesa per visita è pari rispettivamente a 85 euro per gli escursionisti e a 1.670 euro per i turisti.
I visitatori provenienti dal Vicino e Medio Oriente fanno registrare i livelli di spesa più elevati, superiori ai 1.000 euro al giorno per persona durante il soggiorno nel Principato.
Nel 2025 la spesa diretta complessiva dei visitatori è stimata in quasi 1,4 miliardi di euro, pari al 6,8% del fatturato complessivo del Principato, escludendo il settore finanziario e quello assicurativo.
L'indagine mette inoltre in evidenza il ruolo determinante dei turisti nell'economia locale. Sebbene rappresentino soltanto il 7,5% delle visite complessive, generano da soli il 61,4% delle ricadute economiche del settore, confermando l'importanza strategica di una clientela internazionale ad alto valore aggiunto, affiancata da una solida domanda proveniente dai mercati di prossimità.
«La nostra ambizione non è accogliere un numero sempre maggiore di visitatori, bensì attirare un numero crescente di turisti in grado di generare un elevato valore aggiunto per l'economia monegasca. Tutte le azioni della Direction du Tourisme et des Congrès si inseriscono in questa logica di crescita qualitativa e sostenibile», ha dichiarato Guy Antognelli, Direttore del Turismo e dei Congressi.
Il rapporto completo è disponibile sul sito dell'IMSEE oppure è consultabile direttamente scansionando il codice QR riportato qui sotto.















