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Politica | 04 settembre 2026, 16:04

Monaco, la Presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa riunisce gli Ambasciatori al Museo Oceanografico

Il 2 settembre la 1.567ª riunione dei Delegati dei Ministri ha riunito nel Principato i rappresentanti permanenti dei 46 Stati membri. Al centro dei lavori la crisi ambientale e il diritto a un ambiente sano e sostenibile

© Direction de la Communication - Manuel Vitali

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Il Principato di Monaco ha ospitato il 2 settembre 2026 la 1.567ª riunione dei Delegati dei Ministri del Consiglio d’Europa, che ha riunito al Museo Oceanografico gli Ambasciatori e i Rappresentanti permanenti dei 46 Stati membri dell’Organizzazione.

La riunione, uno dei momenti centrali della Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, è stata aperta da Isabelle Berro-Amadeï, Consigliere di Governo-Ministro delle Relazioni Esterne e della Cooperazione, nella sua qualità di Presidente del Comitato dei Ministri, ed è stata successivamente presieduta da S.E. Gabriel Revel, Ambasciatore e Rappresentante permanente di Monaco presso il Consiglio d’Europa.

Nel suo intervento di apertura, Isabelle Berro-Amadeï ha sottolineato la ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, richiamando lo spirito che anima l’Organizzazione e il ruolo del dialogo tra i suoi 46 Stati membri. La Presidente ha inoltre ribadito l’impegno costante del Principato a favore del dialogo multilaterale e del rafforzamento del sistema di protezione dei diritti umani.

Il Comitato dei Ministri, organo decisionale del Consiglio d’Europa, ha inoltre tenuto, su iniziativa di Monaco, un dibattito tematico dedicato alla crisi ambientale dal punto di vista dei diritti umani, con l’obiettivo di favorire uno scambio di opinioni sul diritto a un ambiente pulito, sano e sostenibile.

Nel corso dell’incontro, la dottoressa Céline Dubreuil-Degortes, dell’Istituto Oceanografico di Monaco, ha illustrato lo stato della ricerca scientifica sui diversi aspetti della crisi ambientale. Maša Kovič Dine, docente di diritto all’Università di Lubiana, ha quindi presentato le opzioni giuridiche a disposizione degli Stati membri. Infine, Gianluca Esposito, Direttore generale dei Diritti umani e dello Stato di diritto del Consiglio d’Europa, ha illustrato le prospettive politiche, anche in relazione ai possibili contenuti di un eventuale strumento giuridicamente vincolante.

Oltre ai lavori istituzionali, i partecipanti sono stati ricevuti al Palazzo dei Principi dalle LL.AA.SS. il Principe Sovrano e la Principessa Charlène.

L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare il patrimonio del Principato davanti a circa un centinaio di partecipanti provenienti da Strasburgo. Gli ospiti sono stati accolti da Georges Marsan, Sindaco di Monaco, al Jardin Exotique e hanno avuto l’opportunità di visitare gli acquari del Museo Oceanografico.

La giornata si è conclusa con una cena all’Hôtel Hermitage, alla presenza di S.E. Christophe Mirmand, Ministro di Stato.

Redazione

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