Il Governo Principe ha depositato presso il Consiglio Nazionale il progetto di legge n° 1131, volto a modernizzare il quadro normativo applicabile ai prestatori di servizi su cripto-attività. Il progetto di legge, depositato il 6 agosto 2026, mira ad aggiornare la disciplina di queste attività alla luce del rapido sviluppo dei servizi legati alle cripto-attività.
La riforma si inserisce nella volontà di adeguare il diritto monegasco all’evoluzione del settore, mantenendo al contempo il più alto livello di requisiti in materia di sicurezza finanziaria e conformità.
Rispondendo agli impegni internazionali assunti dal Principato, il progetto di legge si ispira al regolamento europeo relativo ai mercati delle cripto-attività (MiCA) e tiene conto delle norme in materia stabilite dal Gruppo d’Azione Finanziaria (GAFI). Il testo è destinato a sostituire il regime introdotto dalla legge n° 1.528 del 7 luglio 2022, divenuto obsoleto alla luce delle diverse evoluzioni del quadro normativo europeo.
Il nuovo dispositivo adotta un approccio adeguato alle specificità del Principato e definisce con precisione i servizi su cripto-attività che potranno essere esercitati a Monaco. Questa scelta strategica risponde alla volontà di preservare l’integrità, la stabilità e l’eccellenza della piazza finanziaria monegasca, consentendo al contempo lo sviluppo di attività compatibili con il suo contesto economico.
Il testo stabilisce inoltre gli obblighi professionali applicabili ai prestatori di servizi su cripto-attività, in particolare in materia di governance, regole prudenziali e buona condotta.
L’esercizio di queste attività sarà subordinato all’ottenimento di un’autorizzazione preventiva rilasciata dalla Commission de Contrôle des Activités Financières (CCAF), previo parere dell’Autorité Monégasque de Sécurité Financière (AMSF) e dell’Agence Monégasque de Sécurité Numérique (AMSN).
Il progetto di legge estende inoltre le competenze della CCAF e amplia le sue prerogative, al fine di garantire il rispetto del nuovo quadro normativo e prevenire eventuali pratiche illecite.
Attraverso questa riforma, il Governo Principe intende offrire agli operatori che desiderano sviluppare servizi su cripto-attività nel Principato un quadro giuridico chiaro, rigoroso e sicuro, conforme agli standard internazionali e che tenga conto delle specificità del modello monegasco.
Fatta salva la sua approvazione da parte del Consiglio Nazionale e gli eventuali adeguamenti che potranno intervenire nell’ambito dell’iter legislativo, il nuovo dispositivo sarà completato da testi applicativi che ne preciseranno le modalità di attuazione.














