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Ambiente | 06 settembre 2026, 07:00

Il pesce che “vola” sul mare: l’incontro sorprendente sulle spiagge della Costa Azzurra

È un esoceto della famiglia Exocoetidae. Raro da vedere così vicino alla riva, può balzare fuori dall’acqua e planare per decine di metri grazie alle sue straordinarie pinne

Il pesce volante blu: si tratta di un esoceto della famiglia Exocoetidae

Il pesce volante blu: si tratta di un esoceto della famiglia Exocoetidae

Per un attimo può sembrare un piccolo uccello che sfiora la superficie del Mediterraneo. Poi scompare nell’acqua.

È il pesce volante blu, l’insolito protagonista di un recente avvistamento lungo la Costa Azzurra che ha incuriosito bagnanti e frequentatori del litorale delle Alpi Marittime.

Il nome scientifico della famiglia è Exocoetidae, quella dei pesci volanti. E già qui sta la particolarità: non si tratta di una specie unica, ma di un gruppo che comprende numerose specie, diffuse soprattutto nelle acque calde e temperate.

Tra le più conosciute c'è l’Exocoetus volitans, il pesce volante comune, segnalato anche nel Mediterraneo e nelle acque italiane.



Ma perché “volante”? La risposta è nelle pinne. Quelle pettorali sono talmente sviluppate da sembrare vere ali. Il pesce prende velocità sott’acqua, punta verso la superficie, emerge con un balzo e utilizza le pinne per planare sopra il mare.

Non è un volo come quello di un uccello, ma una spettacolare forma di planata che gli consente di sfuggire ai predatori e percorrere rapidamente un tratto di mare.

Il corpo è affusolato e ricoperto di piccole squame. Il dorso presenta tonalità bluastre o blu-verdi, mentre i fianchi e il ventre tendono all’argento. Le dimensioni sono generalmente contenute: l’esoceto comune misura mediamente circa 20 centimetri, anche se altre specie della famiglia possono raggiungere dimensioni maggiori.

La sua presenza nel Mediterraneo non è una novità assoluta. A renderlo insolito è piuttosto l’incontro ravvicinato e la possibilità di osservarlo mentre emerge dall’acqua. È un animale pelagico, legato soprattutto alle acque aperte, e per questo non capita spesso di vederlo sotto gli occhi dei bagnanti.

E c'è un dettaglio che lega questo curioso animale proprio alla Riviera. Uno studio dell’Académie des langues dialectales di Monaco registra per il pesce volante il nome tradizionale monegasco “pésciu vulavante”. La stessa ricerca collega il termine alla denominazione italiana “pesce volante” e identifica l’animale con Exocoetus volitans.

Insomma, nessuno squalo e nessun mostro marino. Quello comparso davanti alle coste della Riviera è un piccolo acrobata del Mediterraneo. Un pesce capace di trasformare, per qualche secondo, la superficie del mare in una pista di decollo.

E forse è proprio questo il dettaglio più sorprendente: anche lungo le spiagge più conosciute della Costa Azzurra, basta guardare il mare con un po’ più di attenzione per scoprire che qualcosa, sotto e sopra quella superficie azzurra, continua a sorprenderci. 

Beppe Tassone

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