Appena rientrato dalla campagna sulla costa Est degli Stati Uniti, dove ha partecipato anche alle celebrazioni per il 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza americana, Tuiga (1909), vascello ammiraglio del Yacht Club de Monaco, torna nel Mediterraneo e alla competizione.
Il 15 M JI centenario sarà infatti protagonista della 28ª edizione delle Voiles de Saint-Tropez, in programma dal 26 settembre al 4 ottobre e organizzata dalla Société Nautique de Saint-Tropez. Per l’edizione 2026 sono attese 253 imbarcazioni, tra cui 80 yacht di Tradizione e più di 20 unità centenarie.
Su iniziativa di Pierre Casiraghi, vicepresidente del Yacht Club de Monaco, l’equipaggio monegasco riunirà a bordo di Tuiga velisti provenienti da differenti realtà della vela agonistica, accomunati dall’esperienza nella competizione di alto livello.
Pierre Casiraghi, skipper e tattico, condividerà la barra con Jimmy Spithill, due volte vincitore dell’America’s Cup, e Boris Herrmann, skipper di Malizia 4 e membri entrambi del Yacht Club de Monaco. A bordo tornerà anche il Baron Schroder.
L’equipaggio comprenderà inoltre la velista olandese Rosalin Kuiper, membro del Team Malizia di The Ocean Race, il britannico Tom Dawson, proveniente dalle Extreme Sailing Series e con il quale Pierre Casiraghi ha vinto l’Admiral’s Cup nel 2025, e l’italiano Lorenzo De Felice, specialista del Moth e della navigazione su foil.
Farà il suo debutto a bordo di Tuiga anche Arnaud Jerald, detentore nel 2025 del record del mondo in peso costante bipinne con una profondità di 126 metri. A completare l’equipaggio ci sarà Louise Debeaumont, 19 anni, giovane regatante del Yacht Club de Monaco impegnata nella classe ILCA 6, alla sua prima regata a bordo del cutter aurico monegasco.
La composizione dell’equipaggio è stata pensata da Pierre Casiraghi per riunire esperienze sportive differenti e permettere anche a una nuova generazione di condividere l’esperienza della navigazione a bordo di un’imbarcazione storica.
«I profili sono eterogenei e complementari, con modi molto diversi di leggere il vento, regolare una barca o anticipare le manovre. Su Tuiga bisogna mettere tutto questo al servizio di una barca pesante, potente e dotata di una forte inerzia: ogni manovra deve essere preparata e il tempismo tra la barra, il rigging e gli spostamenti dell’equipaggio è fondamentale. È questo lavoro collettivo che mi interessa e che, credo, sarà molto arricchente per tutti noi», commenta Pierre Casiraghi, vicepresidente del Yacht Club de Monaco.
Il programma delle Voiles prevede l’ingresso in gara delle imbarcazioni Classiche martedì 29 settembre, con il Trophée Rolex, partner delle Voiles de Saint-Tropez e del Yacht Club de Monaco. Giovedì 1° ottobre sarà invece dedicato al Trophée des Centenaires.
Tuiga ritroverà così un campo di regata già conosciuto e una flotta nella quale le imbarcazioni centenarie occupano un posto particolare. L’edizione 2026 vedrà infatti la partecipazione di oltre 20 yacht centenari.
Questa edizione coincide inoltre con il centenario del Comité International de la Méditerranée per la Vela Classica, la cui stazza internazionale, sviluppata anche grazie all’impulso del Yacht Club de Monaco, costituisce oggi un riferimento per le regate di Tradizione. Secondo gli organizzatori delle Voiles de Saint-Tropez, circa 1.100 imbarcazioni sono state sottoposte a stazza nel mondo secondo queste regole e circa 300 certificati vengono rilasciati ogni anno per partecipare alle regate nel Mediterraneo.
Il patrimonio marittimo navigante viene celebrato dal Yacht Club de Monaco anche attraverso la Monaco Classic Week – La Belle Classe, organizzata ogni due anni dal 1994. La 18ª edizione è in programma dall’8 all’11 settembre 2027.














