Un mese di novembre ricco di musica e grandi interpreti per l'Opéra de Monte-Carlo, che invita il pubblico a scoprire quattro spettacoli molto diversi tra loro, ma accomunati dal desiderio di emozionare e sorprendere. Dalle arie più amate del repertorio lirico alle sonorità del Sudafrica, passando per due grandi capolavori dell'opera, il programma offrirà un viaggio attraverso storie, culture e tradizioni musicali.
Ad aprire il calendario, il 7 novembre alla Salle Garnier, sarà Jonathan Tetelman, uno dei tenori più apprezzati della scena lirica internazionale. Conosciuto per la potenza della voce e l'intensità delle sue interpretazioni, l'artista sarà accompagnato al pianoforte da James Vaughan in un recital che attraverserà alcune delle pagine più belle della musica romantica. Non mancheranno le celebri arie di Puccini e Verdi, ma ci sarà spazio anche per le melodie italiane, le canzoni di Édith Piaf e i ritmi latinoamericani. Un repertorio vario, pensato per accompagnare gli spettatori in una serata all'insegna della passione e della bellezza musicale, nell'atmosfera raccolta della Salle Garnier.
Jonathan Tetelman ©Fadhil
Il 15, 19 e 21 novembre l'attenzione si sposterà al Grimaldi Forum, dove andrà in scena "Porgy and Bess" di George Gershwin. Ambientata nell'America degli anni Trenta, l'opera racconta le vicende di una comunità segnata da amori, speranze, gelosie e tragedie. A rendere ancora più intensa la storia è una musica che intreccia jazz, blues e spiritual, dando vita a melodie entrate nella storia, tra cui la celebre "Summertime".

Porgy and Bess ©View on the Mississippi, Ferdinand Richardt
A portare sul palcoscenico questo capolavoro saranno un cast internazionale e il Coro dell'Opera di Cape Town, con la regia di Jean-Louis Grinda e la direzione musicale di Lee Reynolds. La produzione è presentata sotto l'Alto Patronato di S.A.S. la Principessa Charlène. La rappresentazione del 19 novembre sarà riservata agli invitati del Palazzo Principesco.

Jean-Louis Grinda ©DR
Il 20 novembre sarà invece la volta di "Carmen", uno dei titoli più conosciuti e amati di Georges Bizet. La storia della protagonista, simbolo di libertà e passione, tornerà a emozionare il pubblico del Grimaldi Forum in un'unica rappresentazione, proposta in una versione con messa in scena essenziale.

Carmen ©Peter Horree
A interpretare Carmen sarà Marina Viotti, al suo debutto a Monte-Carlo, mentre Benjamin Bernheim affronterà per la prima volta il ruolo di Don José. Accanto a loro saliranno sul palco Erwin Schrott, nei panni del torero Escamillo, e Sandra Hamaoui, anche lei al debutto a Monte-Carlo e per la prima volta nel ruolo di Micaëla. La direzione musicale sarà affidata a Marc Leroy-Calatayud.
L'attesa per lo spettacolo è già particolarmente alta, tanto che l'Opéra de Monte-Carlo ha annunciato la disponibilità di nuovi posti in vendita per rispondere al grande interesse del pubblico.
A chiudere il programma, il 22 novembre, sarà un appuntamento che porterà gli spettatori alla scoperta delle tradizioni musicali del Sudafrica. Con "Cape Town Heritage – Horizons", il Coro dell'Opera di Cape Town, riconosciuto come "Coro dell'anno" agli International Opera Awards, proporrà un concerto in cui la musica diventa anche un modo per raccontare la storia e l'identità di un popolo.

Cape Town Heritage ©Greenmarket Square, Afrique du Sud
Sotto la direzione di Antoinette Huyssen, il pubblico potrà ascoltare canti popolari in isiXhosa, isiZulu e sotho, insieme a composizioni di autori sudafricani e arrangiamenti contemporanei. Un incontro tra tradizione e modernità, nel quale le voci del coro daranno spazio alle emozioni, alle speranze e alla ricchezza culturale del Sudafrica. Il concerto si svolgerà sotto l'Alto Patronato di S.A.S. la Principessa Charlène.
Con questi quattro appuntamenti, l'Opéra de Monte-Carlo offrirà al pubblico un novembre musicale capace di unire il fascino dei grandi classici alla scoperta di repertori e tradizioni provenienti da altre parti del mondo.














