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Politica | 03 novembre 2026, 15:11

Monaco alla 76ª sessione del Comitato regionale dell'OMS per l'Europa

La delegazione del Principato, guidata da Christophe Robino, ha partecipato ai lavori di Copenaghen dedicati alle priorità sanitarie europee, con particolare attenzione alla salute mentale dei giovani, all'invecchiamento e all'intelligenza artificiale

Christophe Robino, Consigliere di Governo-Ministro degli Affari sociali e della Sanità del Principato di Monaco.

Christophe Robino, Consigliere di Governo-Ministro degli Affari sociali e della Sanità del Principato di Monaco.

Il Principato di Monaco ha partecipato alla 76ª sessione del Comitato regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per l'Europa, che si è svolta dal 27 al 29 ottobre 2026 a Copenaghen, in Danimarca. La delegazione monegasca, guidata da Christophe Robino, Consigliere di Governo-Ministro degli Affari sociali e della Sanità, ha preso parte ai lavori insieme ai rappresentanti dei 53 Stati membri della Regione europea, riuniti per discutere le principali sfide e priorità in ambito sanitario.

Durante il dibattito generale, Robino ha espresso apprezzamento per le riforme avviate dall'OMS, sottolineando la necessità di tutelarne le missioni fondamentali in un periodo caratterizzato da difficoltà finanziarie e numerose crisi. Ha inoltre evidenziato il ruolo dell'Ufficio regionale per l'Europa, in particolare nell'attuazione del Secondo Programma di lavoro europeo 2026-2030.

Nel suo intervento, il ministro ha richiamato anche la collaborazione sviluppata recentemente tra Monaco e l'OMS Europa su diversi temi, sia a livello politico sia tecnico. Tra questi figura l'analisi dell'utilizzo delle tecnologie digitali da parte dei giovani e delle possibili conseguenze sulla loro salute mentale.

La cooperazione, avviata durante la presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, punta a integrare l'approccio basato sui diritti dell'infanzia con le competenze dell'OMS in materia di salute pubblica. Un lavoro che prosegue nell'ambito delle attività delle due organizzazioni e che contribuisce anche alla riflessione avviata nel Principato su queste tematiche.

La delegazione monegasca è intervenuta inoltre nei confronti dedicati all'invecchiamento in buona salute e all'impiego dell'intelligenza artificiale nel settore sanitario, due argomenti che hanno occupato un posto di rilievo durante la sessione.

Per quanto riguarda l'invecchiamento della popolazione, Monaco ha sottolineato l'importanza di adeguare i percorsi di cura alle esigenze delle persone anziane e di rafforzare la formazione degli operatori sanitari. Un orientamento in linea con le politiche promosse nel Principato per favorire l'autonomia degli anziani e migliorare la qualità dell'assistenza.

Sul fronte dell'intelligenza artificiale, la delegazione ha invece ribadito la necessità di uno sviluppo responsabile delle nuove tecnologie, nel rispetto dei principi etici e con l'obiettivo di offrire strumenti utili sia ai professionisti della sanità sia ai pazienti.

A margine dei lavori, Christophe Robino ha partecipato anche a diversi incontri bilaterali richiesti da Stati che presenteranno candidature per la carica di prossimo Direttore generale dell'OMS. L'elezione è prevista nel maggio 2027, durante l'80ª Assemblea mondiale della sanità. I colloqui hanno permesso di approfondire gli orientamenti e le priorità dei diversi candidati per il futuro dell'Organizzazione.

La delegazione del Principato era composta, oltre che da Christophe Robino, da Antoine Antonini, Capo Divisione presso il Dipartimento degli Affari sociali e della Sanità, e da Mathilde Pasta, Terzo Segretario della Missione permanente di Monaco a Ginevra.

Redazione

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