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Altre notizie | 07 aprile 2020, 07:00

Il turismo nel Principato riparte con una campagna di stampa, in Costa Azzurra si “teme” la Pasqua (Video)

Polemiche per i deceduti nella casa di riposo di Mougins. Oggi pomeriggio concerto del Conservatorio di Nizza in diretta sulla piattaforma “Cultivez-vous”. I dati dell’epidemia

Il turismo nel Principato riparte con una campagna di stampa, in Costa Azzurra si “teme” la Pasqua (Video)

Ne sono successi di tutti i colori nel week end della domenica delle Palme: decine e decine di multe sono state appioppate, in Costa Azzurra, dagli agenti di polizia a persone che non rispettavano le regole.

Anche degli arresti per alcuni simpatici giovani che sono riusciti nell’impresa di farsi fermare per quattro volte nell’arco di poche ore, oltre alla condanna ora dovranno anche pagare 7.500 euro di multa a testa.

Ma non è tutto: una persona è stata sorpresa in acqua mentre si divertiva a bordo di una canoa e un battello di 20 metri (battente bandiera francese) è stato fermato dopo aver scaricato alcuni bagnanti lungo il litorale perché, nascosti dagli scogli, potessero prendere un po’ di sole.

Il fatto è che si avvicina la Pasqua e il timore è quello che i prossimi giorni si posano trasformare in una vera battaglia tra cittadini desiderosi di uscire comunque di casa e poliziotti intenti a rimandarceli. Fioccheranno le multe, è vero, ma il rischio che si possa diffondere l’epidemia è forte.

Gli sforzi delle forze dell'ordine e dei pompieri sono documentati da qusto video postato sulle reti sociali da Christian Estrosi.

Proprio mentre il Principato di Monacoriparte” dando vita ad una campagna pubblicitaria dai colori e dai toni che riaccendono i ricordi e aprono verso un futuro che ci si augura vicino. Lo slogan "For You" si evolve in una dichiarazione di affetto incentrata sulle persone e diventa "Miss You", accompagnato da messaggi teneri e intimi supportati da immagini che non vediamo l'ora di condividere nuovamente. Mostrano attimi della vita di persone che trascorrono momenti insieme a Monaco, momenti che torneranno.

A Mougins divampa la polemica, mentre gli anziani ospiti della casa continuano a morire, il conto ora è fermo a 31. Dopo le denunce presentate da alcuni parenti di persone decedute e le dichiarazioni del sindaco, scende in campo Antoine Ruplinger, directeur régional du groupe Korian (un colosso nel campo delle case di riposo) che respinge ogni addebito e rilancia la palla nel campo dell’ARS, l’Agenzia Regionale per la Salute che non avrebbe risposto alle richieste avanzate appena apparsi i primi casi di epidemia.

La vicenda è appena agli inizi, ormai è inevitabile un’inchiesta della magistratura che andrà a chiarire quanto effettivamente sia accaduto all’interno della struttura che si trova nel comune poco distante da Cannes. Un’infermiera ha intanto chiamato in causa la direzione della casa di riposo dichiarando a Nice Matin e chiedendo l’anonimato”: “In 23 anni di professione non l'ho mai vissuto esperienze simili. Ho svolto attività umanitarie in Paesi in cui vi erano peste e colera. E mi sono trovata in una struttura, nel 2020, dove avremmo dovuto avere protezioni per il personale, ma non ve ne erano”.

Durante il periodo di confinamento, il Conservatorio di Nizza continua la propria attività grazie ad un piano di continuità educativa che mira a mantenere il collegamento tra insegnanti e studenti.
Il dipartimento di danza offre corsi di fitness, di storia e anatomia del balletto, la creazione di un balletto da camera e lo scambio di video che propongono balletti internazionali.
Il dipartimento di musica ha creato un canale YouTube per gli studenti e agevola scambi di video, tutorial quotidiani e lezioni su Skype.
Infine, il dipartimento del teatro ha creato un forum di discussione. Offre inoltre dibattiti remoti su spettacoli e scambi di video.

Oggi, martedì 7 aprile, alle ore 16, nella sezione " Figure libre" della piattaforma https://cultivez-vous.nice.fr  sarà proposto un arrangiamento della Marsigliese da parte dell’Ensemble de Guitares de Nice (composto da alunni e studenti del Conservatorio di Nizza).

Ieri sera sono stati resi noti alcuni dati relativi all’epidemia e altri sono stati oggetto di una conferenza stampa.

Dal 21 gennaio 2020, 74.390 casi di COVID-19 sono stati accertati (+ 3.912 nuovi casi rispetto al 05/04), comprensivi di 8.911 decessi, comprensivi dei deceduti nelle case di riposo, (+ 833 rispetto a ieri).

Il bollettino della Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur informa che numero delle persone infettate dal coronavirus Covid 19, alla data del 6 aprile, è di 7.953 (+ 681 rispetto a ieri). Resi noti i numeri dei ricoverati in ospedale che sono 1.836 (+ 102) di cui 440 (- 5) in rianimazione. Il totale dei morti, in ospedale, nella regione è salito ad 231 (+ 36).

Nel Dipartimento delle Alpi Marittime, alla data del 5 aprile le persone ricoverate in ospedale sono 233 di cui 80 in rianimazione. Le persone decedute, in ospedale, sono 47 e quelle dimesse 180.

Nel Principato di Monaco sono 4 i nuovi casi, il totale delle persone positive al Covid-19 sale così a 77 delle quali 4 guarite. Le persone ricoverate in ospedale sono 12 delle quali 4 in rianimazione. Il numero dei deceduti è di 2.  

Beppe Tassone

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