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Altre notizie | 14 ottobre 2020, 11:35

A Bordighera, itinerari tra cultura, storia e natura

Tantissimi sono gli ingredienti che Bordighera offre per creare itinerari in cui si uniscono una natura meravigliosa, testimonianze storiche e cultura: ognuno può scegliere come disegnare il proprio, in base a gusti ed interessi.

A Bordighera, itinerari tra cultura, storia e natura

Tantissimi sono gli ingredienti che Bordighera offre per creare itinerari in cui si uniscono una natura meravigliosa, testimonianze storiche e cultura: ognuno può scegliere come disegnare il proprio, in base a gusti ed interessi.

Le architetture di Charles Garnier, ad esempio, che conobbe la Città nel 1871 e ne rimase incantato, tanto da costruirvi una elegante dimora per la propria famiglia: è Villa Garnier, la cui bianca torretta slanciata spicca alle spalle del porto turistico, alzando gli occhi verso la collina. Intorno ad essa fu creato un giardino di 6.000 mq realizzato con i “terrazzamenti”, tecnica tipica della zona che consente di modificare i pendii scoscesi per ottenere spazio piano; una porzione di 2.500 mq è ancora visitabile, per passeggiate ricche dei profumi di una vegetazione di specie sia mediterranee sia esotiche.

Portano la firma di Charles Garnier anche Villa Etelinda e Villa Pompeo Mariani. La prima, sulla via Romana, nel corso degli anni ha conosciuto tra i proprietari il bisnonno dell’attuale Regina Elisabetta II d’Inghilterra e la stessa Regina Margherita di Savoia. Proprio in onore della sovrana fu realizzata la lunga fascia esterna in mosaico dorato che insieme alla torre a quattro piani caratterizza l’edificio, raffigurato su tela da Claude Monet nel 1884; all’interno è possibile ammirare gli affreschi di Giuseppe Ferdinando Piana.

Villa Pompeo Mariani, nei pressi del paese alto, porta il nome dall’artista, definito il “grande impressionista lombardo”, che l’acquistò nel 1909; attualmente è sede dell’omonima Fondazione. E’ l’unica Casa di pittore dell’Ottocento sopravvissuta in Italia con arredi e corredi originali, Atelier e parco di pertinenza ed al suo interno racchiude anche opere e manufatti di artisti amici e contemporanei di Mariani. Monet trovò ispirazione per dipingere tre dei suoi capolavori qui nel parco, porzione dello storico “Giardino Moreno” che incantò i viaggiatori sul finire dell’Ottocento.

In un itinerario sulle tracce della storia non può poi mancare una visita al Museo voluto da Clarence Bicknell, botanico, matematico, esperantista, archeologo. La facciata, che è preceduta da due imponenti esemplari di Ficus Macrophylla ed è quasi completamente avvolta da un glicine, custodisce in un’atmosfera davvero unica un ricco patrimonio culturale che riflette le ricerche del fondatore. Si trova qui la sede dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, che promuove la conoscenza e la valorizzazione dell’archeologia e della storia dell’antica Liguria Occidentale.

Sono solo alcuni spunti tra i tanti… non rimane che andare alla scoperta.

Per informazioni su luoghi d’interesse, eventi e manifestazioni:

- IAT Bordighera, in via Vittorio Emanuele 172 (centro cittadino), tel. 0184272882, iat@bordighera.it

- www.bordighera.it

- https://www.facebook.com/bordigheraofficial/


(Foto Comune di Bordighera)

C.S.

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