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Business | 12 aprile 2021, 19:00

Stop alla pubblicità mediante gli aerei, finisce un’epoca in Francia

Il divieto della pubblicità attraverso gli aerei giunge dopo l’appesantimento delle sanzioni per il deposito di pubblicità nelle buche dei condomini ed a quello dell’inserimento di materiale sotto il tergicristallo delle vetture

Stop alla pubblicità mediante gli aerei, finisce un’epoca in Francia

Pollice verso nei confronti della pubblicità effettuata mediante l’utilizzo di aerei: l’Assemblea Nazionale francese, nell’approvare la “Loi Climat”, che prevede anche l’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica, ha votato un emendamento che la vieta, a partire dal 2022.

Il provvedimento, per diventare legge, dovrà ancora essere approvato dal Senato: finisce in ogni caso un’epoca, che aveva conosciuto un vero e proprio boom a partire dagli anni ’80 dello scorso secolo.

Più volte al giorno le spiagge della Costa Azzurra e non solo erano sorvolate da piccoli arerei che trainavano striscioni pubblicitari.

Colpo mortale su un’attività che dava lavoro a qualche centinaio di persone in tutta la Francia: una delle imprese specializzate aveva sede nel Var e con due arei “copriva” il territorio da Marsiglia a Monaco.

Al di là dell’approvazione o meno del provvedimento da parte del Senato, in ogni caso questo tipo di pubblicità, accostato all’inquinamento, subisce fin da subito un duro colpo.

Il divieto della pubblicità attraverso gli aerei giunge dopo l’appesantimento delle sanzioni per il deposito di pubblicità nelle buche dei condomini che si esporranno l’avviso “Stop pub” ed a quello dell’inserimento di materiale sotto il tergicristallo delle vetture.


Beppe Tassone

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