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Altre notizie | 30 settembre 2022, 19:00

Tempesta Alex: “L’Homme debout” la statua che rende omaggio a chi morì, ma anche a chi dette una mano in un momento terribile

L’omaggio sarà reso domenica mattina, 2 ottobre 2022, a due anni dal disastro davanti alla statua posta nei pressi del Pont Durandy a Plan du Var

“L’Homme debout”, l'inaugurazione il 2 ottobre 2021: Christian Estrosi e  Wilfrid Bricourt

“L’Homme debout”, l'inaugurazione il 2 ottobre 2021: Christian Estrosi e Wilfrid Bricourt

Nell'ottobre 2020 la Tempesta Alex ha causato ingenti danni, oltre che in Val Roya, anche nelle valli della Vésubie e della Tinée che sono parte della Métropole Nice Côte d’Azur.
Per aiutare coloro che avevano perso tutto, dal 2020 la Métropole ha impegnato ingenti risorse umane e logistiche per moltiplicare le operazioni di ricostruzione.

A due anni da questa tragedia, verrà reso omaggio non solo alle vittime di questo disastro, ma anche agli eroi, ai soccorritori e agli abitanti, che sono intervenuti in aiuto delle popolazioni colpite, consentendo che il bilancio del disastro climatico non si rivelasse ancor più drammatico.

L’omaggio verrà reso davanti ad uno dei simboli posti a ricordo di questo immane disastro, la statua intitolata “L’Homme debout” di Wilfrid Bricourt, un'opera commemorativa inaugurata il 2 ottobre 2021.

Situata all'incrocio tra le strade Tinée e Vésubie, ricorda a tutti coloro che entrano in quelle valli che in poche ore un fenomeno meteorologico senza precedenti ha devastato villaggi, spazzato via case, strade, ponti e lasciato famiglie in lutto. Un terribile calvario che ha generato una tremenda effusione di generosità e solidarietà in tutto il territorio.

La cerimonia si terrà nei pressi del Pont Durandy, a Plan du Var nel territorio di Levens domenica 2 ottobre 2022 alle 8.

L’Homme debout
A Plan du Var, subito dopo il ponte Durandy, all'incrocio delle strade che conducono alle valli Vésubie e Tinée, è posta un’opera commemorativa a ricordo delle persone scomparse, dei lutti e delle sofferenze causate dalla tempesta Alex.
L’autore dell’opera è Wilfrid Bricourt: ogni elemento di questa scultura è stato strappato dalla tempesta alle case, alle foreste ed al territorio.
L’opera è intitolata “L’Homme debout” (l’Uomo in piedi), alta 3,50 metri, pesa 180 chilogrammi ed è stata realizzata con materiale recuperato dopo la tempesta Alex in particolare:

  • Fili metallici e recinzione di un pollaio per la realizzazione del Pianeta;
  • Scarti di tubolare per lo scheletrato;
  • Fibre per il cablaggio per l'albero della vita.
  • L’opera è stata realizzata in 5 giorni.

L’autore, Wilfrid Bricourt, ha 52 anni e di professione è responsabile del dipartimento dell'infanzia e della gioventù nella città di Camaret (Vaucluse).
Attraverso queste opere (ne ha in fase di realizzazione altre), l'artista cerca di trasmettere un messaggio ambientale e solidale: estrarre i rifiuti dai fiumi e trasformarli in qualcosa di positivo, sensibilizzare l'opinione pubblica sull'inquinamento dei corsi d'acqua e sul miglioramento della nostra gestione dei rifiuti.




Beppe Tassone

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