Il Consiglio Metropolitano di Nice Côte d’Azur ha compiuto un passo decisivo verso la realizzazione del nuovo Parco delle Esposizioni e dei Congressi (PEC).
In seduta plenaria, sono state approvate tre delibere fondamentali: il bilancio della concertazione pubblica, la convenzione tra le autorità concedenti e il via libera al principio di concessione di servizio pubblico per progettazione, costruzione e gestione della futura struttura.
Un passaggio che segna l’avvio ufficiale dell’iter verso l’appalto, previsto per gennaio 2026, rivolto agli operatori privati interessati a partecipare al progetto.
Un hub strategico per eventi internazionali
Il nuovo PEC è pensato come un’infrastruttura modulare, innovativa e capace di consolidare l’attrattività economica e turistica del territorio.
Ospiterà grandi eventi, fiere e congressi con una vocazione nazionale e internazionale. La posizione sarà uno dei suoi punti di forza: il sito sorgerà al centro dei principali assi di mobilità, futura stazione Nice Aéroport, aeroporto internazionale, linee tranviarie, compresa la futura T4 con fermata dedicata.
Elevati anche gli obiettivi architettonici e ambientali: il complesso sorgerà nella ZAC Grand Arénas, sul terreno già impermeabilizzato del MIN Fleurs.
La storica halle di 13.000 m² sarà riqualificata preservandone le caratteristiche costruttive, mentre un nuovo parco paesaggistico di 50.000 m² garantirà la riduzione di oltre il 50% delle superfici artificiali.
La struttura, destinata a generare occupazione e nuove entrate economiche e fiscali, punta a posizionare Nizza tra le principali destinazioni europee per il settore congressuale.
Una concertazione pubblica con l’80% di pareri favorevoli
Pur non essendo obbligatoria, come confermato dalla Commissione Nazionale del Dibattito Pubblico, la Métropole ha scelto di avviare una concertazione aperta alla cittadinanza.
Dal 28 luglio al 5 ottobre 2025, residenti e stakeholder hanno potuto esprimere osservazioni e proposte: l’80% dei contributi si è dichiarato favorevole al progetto.
Le prossime tappe
Il calendario previsionale definisce un percorso pluriennale:
- 2026: scelta del concessionario;
- 2027: deposito del permesso di costruire e rilascio dell’area da parte del MIN Fleurs;
- 2028: avvio dei lavori di ristrutturazione e delle prime sistemazioni del sito;
- 2029–2030: utilizzo provvisorio dell’area da parte del comitato organizzatore delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2030, con installazione dell’International Broadcast Center;
- 2030–2032: completamento degli interventi da parte del concessionario e consegna definitiva del nuovo Parco delle Esposizioni e dei Congressi.
Un progetto ambizioso che mira a trasformare il volto della Métropole e a rafforzarne il ruolo nel panorama internazionale degli eventi e dei congressi.














