«La vaccinazione è uno dei mezzi più efficaci per proteggere la salute dei bambini. Ha permesso – e continua a permettere – di evitare migliaia di decessi, di ridurre le sequele di malattie gravi e di preservare il nostro sistema sanitario da pressioni insostenibili. Per questo motivo, l’elenco delle vaccinazioni obbligatorie applicabili ai nostri bambini deve essere completo e misurato. Completo, perché dobbiamo offrire la migliore protezione possibile ai nostri bambini. Misurato, perché non si può rendere obbligatoria sui nostri bambini una vaccinazione che non abbia dimostrato la propria efficacia» – ha dichiarato M. Christophe Robino, Consigliere di Governo – Ministro degli Affari Sociali e della Salute, riguardante il progetto di legge n. 1101 che aggiorna l’elenco delle vaccinazioni obbligatorie per i bambini, in occasione della Seduta Pubblica del 9 dicembre 2025 al Consiglio Nazionale.
Il Consiglio Nazionale del Principato di Monaco ha discusso e approvato il progetto di legge n. 1101, volto a rendere obbligatorie alcune vaccinazioni fino ad ora raccomandate per i bambini, completando così l’elenco delle vaccinazioni già previste per la protezione dei bambini e degli adolescenti. Il vaccino contro il papillomavirus (HPV), pur essendo fortemente raccomandato e offerto gratuitamente come misura di prevenzione sanitaria, rimane volontario.
Il Governo del Principato ha sottolineato che la vaccinazione rappresenta uno dei mezzi più efficaci per salvaguardare la salute dei giovani, evitando migliaia di casi di malattie gravi e contribuendo a preservare il sistema sanitario da pressioni insostenibili. L’elenco delle vaccinazioni obbligatorie deve essere quindi completo, per garantire la massima protezione, e misurato, per includere solo vaccinazioni sicure ed efficaci.
Il vaccino contro il papillomavirus, utilizzato dal 2006, ha dimostrato efficacia e innocuità. Esso riduce di circa il 90% il rischio di lesioni precancerose o di tumore del collo dell’utero nelle donne e previene verruche ano-genitali sia negli uomini sia nelle donne. L’infezione da papillomavirus rappresenta, inoltre, una delle principali cause di tumore dell’orofaringe, del laringe e della cavità orale negli uomini, con oltre 7.000 nuovi casi di tumore ogni anno in Francia, di cui circa il 30% riguarda il sesso maschile.
Nei Paesi in cui la vaccinazione è diffusa, si osserva non solo una riduzione dei tumori correlati al papillomavirus, ma anche l’insorgenza di immunità collettiva quando oltre il 50% della popolazione è vaccinata. Nel Principato, a partire dal 2024, la vaccinazione contro il papillomavirus è stata resa gratuita e sono state promosse campagne volontarie negli istituti scolastici. Il Governo intende proseguire questa politica incentivante, rimanendo attento agli sviluppi della legislazione europea in materia.
Il progetto di legge prevede anche la possibilità di sospendere una vaccinazione obbligatoria mediante ordinanza sovrana, con validità limitata a 18 mesi, per garantire che eventuali sospensioni prolungate siano formalizzate da una legge. In tal caso, spetta al Governo presentare rapidamente un progetto di legge e all’Assemblea adottarlo rispettando i tempi previsti, evitando di ripristinare automaticamente la vaccinazione sospesa.
Il Ministro responsabile della Sanità ha espresso gratitudine ai membri del Consiglio per aver incluso il progetto di legge nell’ordine del giorno della seduta pubblica e a tutti coloro che hanno contribuito alla sua stesura, sottolineando l’importanza di sostenere e rafforzare la salute pubblica attraverso la prevenzione vaccinale.














