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Business | 14 marzo 2026, 07:15

Montecarlo, 150 aziende al primo Forum imprenditoriale Italia–Monaco: Confindustria Imperia protagonista. Tesorini: “Un progetto nato da lontano” (Foto e video)

All’Hotel Meridien una giornata di incontri tra imprese, istituzioni e operatori dei settori strategici. Presente anche il Principe Alberto II: "Grazie Italia". Tajani: "Principato di Monaco è un Paese Fratello"

Oltre 150 aziende italiane, circa 70 imprese monegasche, istituzioni e operatori economici riuniti nel cuore del Principato per rafforzare un dialogo economico che affonda le radici nel tempo ma guarda al futuro. È questo il bilancio del primo Forum imprenditoriale Italia–Principato di Monaco, ospitato all’Hotel Meridien di Montecarlo, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da ICE Agenzia, con la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco e delle controparti monegasche e di Confindustria Imperia.

Una giornata intensa di lavori e incontri che ha visto anche la presenza, nei saluti iniziali, di Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco, a testimonianza dell’importanza dell’evento nel quadro delle relazioni economiche tra i due Paesi.

All’organizzazione del Forum ha collaborato anche Elena Sparago, impegnata nel coordinamento dell’evento in qualità di event manager di Confindustria Imperia.

Il forum ha riunito imprenditori, rappresentanti istituzionali e professionisti per discutere di lusso, turismo, nautica e servizi finanziari, settori chiave per l’economia del Principato ma anche per il sistema produttivo italiano e per il territorio ligure.

Tesorini: “Un progetto nato da lontano”. Tra i protagonisti dell’iniziativa, come detto in apertura, troviamo Confindustria Imperia, che ha avuto un ruolo attivo nell’organizzazione dell’evento e nel coinvolgimento delle imprese del territorio. “Sì, è un progetto che parte da molto lontano, fin dal mio insediamento a giugno si è lavorato, e chi prima di me ha lavorato, a rafforzare i rapporti che ci sono tra la provincia d'Imperia, tra Confindustria Imperia e le aziende d'Imperia, e il Principato di Monaco e le aziende di Monaco, le istituzioni monegasche” ha spiegato il presidente Luciano Tesorini.

“Alla prima assemblea nella quale io ero presidente, lo scorso 15 ottobre, avevamo invitato e hanno partecipato molte delle persone che ricoprono ruoli istituzionali a Monaco. Siamo grati e orgogliosi di essere stati tra i co-organizzatori, grazie all’Ambasciata italiana a Monaco e all’ambasciatore Emanuele Aruosi che ci ha coinvolto in questo bellissimo evento”.

Il forum ha registrato numeri significativi. “È un evento che ha visto la partecipazione di circa 150 aziende italiane e una settantina di aziende monegasche e quindi ha avuto un grandissimo successo. È stato strutturato in tre step: al mattino interventi di relatori di altissimo livello, tra cui la nostra vicepresidente nazionale e Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco, l’ambasciatore italiano, Cassa Depositi e Prestiti, Sace e Simest. Poi c’è stata una tavola rotonda sui temi del lusso, della nautica, della finanza e del turismo e nel pomeriggio si sono svolti i B2B, incontri molto importanti per fare dialogare le persone in maniera più tranquilla, fuori da quello che può essere l’etichetta della prima parte della giornata”.

Secondo Tesorini, Monaco rappresenta un partner naturale per il territorio. “Monaco è un territorio molto attrattivo sotto tanti punti di vista. La provincia di Imperia è praticamente confinante con il Principato, quindi quotidianamente molte aziende italiane lavorano a Monaco e molti lavoratori transfrontalieri partono dalla nostra provincia per lavorare nel Principato. Le nostre aziende hanno manifestato la volontà di aumentare questo dialogo e Confindustria Imperia si è fatta parte attiva per rispondere a questa domanda. Monaco è uno Stato che garantisce una solidità impressionante, con uno dei PIL più alti al mondo, ed è un territorio fondamentale per settori come quelli di cui abbiamo parlato oggi, dal lusso alla nautica fino all’alta tecnologia e all’immobiliare”.

Della Pietra: “Un risultato oltre le aspettative”. Soddisfazione anche da parte del direttore di Confindustria Imperia Paolo Della Pietra, che ha sottolineato la complessità organizzativa dell’evento.

“È stato un bilancio assolutamente positivo che va oltre le nostre attese. Sono stati preparativi molto complessi organizzati dall’Ambasciata a Monaco, da Confindustria Roma, da ICE e dal Ministero degli Esteri. Abbiamo circa 150 imprenditori italiani, una settantina di imprenditori monegaschi, tantissime autorità e ovviamente anche il Principe che ha portato i suoi saluti”.

Della Pietra ha evidenziato anche la forte integrazione economica tra i due territori. “Monaco, per vicinanza, è strettamente legata con l’Italia. I quattro settori rappresentati oggi – lusso, turismo, nautica e servizi finanziari – sono comparti di primo ordine non solo in Italia ma anche nella nostra provincia di Imperia e si collegano in maniera sinergica con l’economia del Principato”.

In questo contesto la cooperazione diventa strategica. “Vediamo cosa sta accadendo nel mondo, dove molte rotte commerciali sono chiuse o ristrette a causa delle guerre. Qui invece abbiamo a pochi chilometri due Stati, la Francia e il Principato di Monaco, che si affacciano sul Mediterraneo e possono dialogare anche sui temi della sostenibilità oltre che su quelli economici”.

Tra le novità più recenti anche la nascita del gruppo lusso di Confindustria Imperia. “Abbiamo costituito a febbraio il gruppo lusso e oggi proprio qui uno degli argomenti dei B2B è stato questo settore. Crediamo che Monaco possa essere non solo una vetrina ma anche un canale commerciale per esportare il nostro Made in Italy, non solo in termini di prodotti ma anche di turismo, benessere e gastronomia”.

Cimmino: “Una partnership strategica in un momento cruciale”. A sottolineare il valore internazionale dell’iniziativa è stata anche Barbara Cimmino, vicepresidente di Confindustria. “Siamo qui a Monaco per un forum che vede il rafforzamento della partnership economica tra il Principato di Monaco e l’Italia in un momento cruciale per il mondo. Nel mio intervento ho fatto riferimento alle radici storiche dei nostri Paesi, che nel corso dei secoli hanno governato le rotte del Mediterraneo. Non sono solo rotte commerciali ma riguardano anche energia, cultura e cooperazione tra i Paesi”.

L’obiettivo, secondo Cimmino, è rafforzare l’export italiano. “Abbiamo uno strumento molto potente che si chiama Expand, che permette alle imprese di analizzare il potenziale di crescita dell’export nei settori del bello e ben fatto italiano: fashion, food, furniture e nautica. Oggi questi settori realizzano circa 180 miliardi di export nel mondo ma esiste un potenziale aggiuntivo di circa 28 miliardi. Ragionare insieme su come raggiungere questo margine ulteriore è strategico in un momento di grande difficoltà internazionale”.

Rago: “Grande entusiasmo tra le imprese”. Soddisfazione anche dal Ministero degli Affari Esteri, promotore dell’iniziativa. “Siamo decisamente soddisfatti. Il ministro Tajani sta portando avanti business forum in molti Paesi con i quali esiste un export italiano di qualità e mai come in questa occasione abbiamo visto Italia e Monaco dialogare con grande entusiasmo e grande amicizia” ha spiegato Marco Rago, consigliere Giuridico del Ministro Affari Esteri e Cooperazione Internazionale. “Questo crea maggiore fiducia verso le aziende italiane e verso il Principato. Una fiducia fatta di rapporti e amicizie che abbiamo visto anche nei saluti del ministro Tajani e di Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco”.

Grande partecipazione anche negli incontri tra imprese. “I B2B stanno andando molto bene. C’è grande sinergia tra imprese italiane e monegasche e in un momento internazionale complicato trovare un luogo dove si può dialogare con la pace come sfondo aiuta sicuramente a finalizzare gli interessi delle aziende presenti”.

Lupi: “Il valore dei rapporti tra territori vicini”. Per Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, il valore dell’iniziativa sta soprattutto nel confronto diretto tra imprese. “Questo incontro rappresenta un’importante occasione di confronto tra le imprese monegasche e quelle italiane. Mettere in relazione realtà economiche vicine significa creare opportunità concrete di crescita e collaborazione. La Camera di Commercio ha sempre prestato grande attenzione alle relazioni oltre frontiera. Già dal 2022 avevamo avviato una collaborazione che ha portato alla realizzazione di incontri B2B tra imprese italiane, francesi e monegasche. Il valore di queste iniziative sta proprio nel B2B: momenti operativi che permettono alle aziende di conoscersi, confrontarsi e sviluppare nuove relazioni”.

Gazzola: “Un ponte economico tra Italia e Monaco”. Un’iniziativa che ha anche un forte valore simbolico per i territori liguri vicini al Principato, come ha sottolineato il sindaco di Dolceacqua Fulvio Gazzola. “L’incontro tra imprese italiane e istituzioni monegasche rappresenta un segnale molto importante di apertura e collaborazione economica tra due realtà profondamente legate. Per noi di Dolceacqua questo rapporto ha anche un valore storico e simbolico particolare, rafforzato dal gemellaggio e da secoli di relazioni tra il nostro territorio e Monaco. Iniziative come questa dimostrano quanto sia strategico costruire ponti tra istituzioni, imprese e comunità, favorendo nuove opportunità di sviluppo e cooperazione tra l’Italia e il Principato”.

Tajani: "Principato di Monaco è un Paese Fratello". Albert II di Monaco: "Grazie Italia". Nel corso della giornata sono arrivati anche i messaggi delle istituzioni che hanno sottolineato il valore strategico della collaborazione economica tra Italia e Principato. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ricordato come Monaco rappresenti un partner particolarmente importante per il sistema produttivo italiano: “Il Principato di Monaco è un Paese fratello e una vetrina internazionale unica per la qualità delle nostre imprese. Siamo il primo partner commerciale del Principato dopo la Francia e l’export è in costante crescita, frutto del lavoro delle nostre aziende. Il potenziale è enorme e le possibilità di sviluppo sono in continuo aumento”. 

Sulla stessa linea anche Albert II di Monaco, che ha sottolineato il ruolo storico dell’Italia nell’economia monegasca: “L’Italia ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale nell’economia del Principato e i rapporti tra i nostri Paesi sono estremamente importanti”, ringraziando inoltre Confindustria, ICE e il Ministero degli Esteri per il lavoro svolto nell’organizzazione del forum.

Un ponte economico sul Mediterraneo. Il forum si inserisce in una strategia di lungo periodo che punta a rafforzare la cooperazione tra Italia e Principato di Monaco nei settori ad alto valore aggiunto. Monaco, con la sua economia dinamica e una forte presenza di imprese a capitale italiano, rappresenta infatti una vetrina privilegiata per il Made in Italy di alta gamma, soprattutto nei comparti della nautica, del design, del turismo e dei servizi avanzati. Un primo appuntamento che, alla luce della partecipazione e dell’interesse registrato, potrebbe rappresentare l’inizio di un percorso stabile di collaborazione economica tra i due territori.

Andrea Musacchio

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