Il SEA Index®, sviluppato dallo Yacht Club de Monaco nell'ambito dell'iniziativa collettiva "Monaco, Capital of Advanced Yachting", amplia il proprio campo di applicazione estendendo la certificazione delle emissioni di CO₂ all'intero mercato della nautica da diporto. L'annuncio è stato diffuso oggi, il 23 luglio 2026 e rappresenta una nuova fase nello sviluppo dello standard, che rende la metodologia scientifica di valutazione accessibile a una quota molto più ampia della flotta mondiale.
Riconosciuto per il rigore della propria metodologia applicata alla progettazione degli yacht, il SEA Index® ha già certificato oltre 130 yacht superiori ai 24 metri, affermandosi come riferimento internazionale nella valutazione delle prestazioni ambientali del settore.
L'estensione è stata sviluppata in collaborazione con Lloyd's Register e introduce nuovi modelli di riferimento dedicati ai monoscafi dislocanti, semidislocanti e plananti, oltre ai catamarani di serie fino a 35 metri di lunghezza.
I nuovi modelli sono basati su un ampio insieme di dati e seguono i principi internazionali relativi all'efficienza energetica marittima. Il sistema consente di confrontare le imbarcazioni con parametri di riferimento adeguati alle loro caratteristiche progettuali e ai rispettivi profili operativi, garantendo valutazioni coerenti, comparabili e fondate su criteri oggettivi.
L'ampliamento del perimetro del SEA Index® permette a un numero maggiore di operatori del settore di accedere a un sistema indipendente per la valutazione delle emissioni di CO₂. I cantieri navali e i costruttori potranno utilizzare questo strumento già nelle fasi di progettazione, integrando fin dall'inizio le considerazioni ambientali. Armatori e acquirenti avranno a disposizione informazioni chiare, affidabili e confrontabili sulle emissioni di CO₂ delle imbarcazioni, indipendentemente dalle loro dimensioni. Anche porti, marine e operatori finanziari potranno adottare criteri ambientali armonizzati all'interno dell'intero ecosistema nautico.
Con questa evoluzione, il SEA Index® estende il proprio raggio d'azione oltre il segmento dei superyacht, accompagnando una transizione più inclusiva e strutturata dell'intero comparto della nautica da diporto.
"Questa evoluzione rappresenta una tappa importante per il SEA Index® e, più in generale, per l'industria nautica. Applicando la nostra metodologia alle imbarcazioni da diporto a partire da 10 metri, comprese le unità di serie e i catamarani, rendiamo la valutazione ambientale più inclusiva e accessibile. La nostra ambizione è contribuire alla creazione di un quadro comune, credibile e trasparente, capace di sostenere il miglioramento delle prestazioni ambientali dell'intera flotta mondiale della nautica da diporto", ha dichiarato Bernard d'Alessandri, presidente del SEA Index® e segretario generale dello Yacht Club de Monaco.
Anche Lloyd's Register sottolinea il valore dell'aggiornamento metodologico. "La metodologia del SEA Index® è stata perfezionata per riflettere meglio la diversità dei profili operativi degli yacht di serie e dei superyacht, nonché le differenze significative nelle prestazioni idrodinamiche legate alle diverse forme di scafo e ai regimi di velocità. Confrontando le imbarcazioni con curve di riferimento specifiche, elaborate secondo metodologie rigorose conformi alle misure di decarbonizzazione dell'Organizzazione Marittima Internazionale, il SEA Index® offre un quadro di valutazione delle prestazioni ambientali equo, trasparente e coerente a livello internazionale per l'intero settore dello yachting", ha spiegato il dottor Chris Craddock, Global Lead - Marine Asset and Operational Performance di Lloyd's Register.
Grazie a questa estensione, il SEA Index® consolida il proprio ruolo di riferimento nella valutazione delle prestazioni ambientali, includendo anche le imbarcazioni di dimensioni inferiori e quelle di produzione in serie. L'obiettivo è rafforzare la disponibilità di dati verificati e comparabili sulle emissioni di CO₂ dell'intero settore della nautica da diporto.
Sviluppato dallo Yacht Club de Monaco, il SEA Index® è uno strumento per la valutazione delle prestazioni ambientali delle imbarcazioni basato su criteri oggettivi, trasparenti e verificati in modo indipendente. Oggi può contare su una rete internazionale in continua espansione che comprende armatori e comandanti di yacht, porti turistici e marine — tra cui 25 siti nel Mediterraneo, alle Seychelles e a Saint-Barthélemy, oltre a 87 marine appartenenti alla Japan Marina & Beach Association — e numerosi operatori dell'ecosistema marittimo, tra cui istituti bancari, compagnie assicurative, cantieri navali e fornitori di tecnologie.
Lloyd's Register Advisory è la divisione di consulenza del gruppo Lloyd's Register specializzata nel supportare i settori marittimo ed energetico nei processi di trasformazione. Con oltre 250 esperti, offre consulenza nei campi della decarbonizzazione, della digitalizzazione, dell'evoluzione normativa e del miglioramento delle prestazioni operative, affiancando armatori, cantieri navali, produttori di apparecchiature, istituti finanziari, autorità portuali e governi nello sviluppo di soluzioni orientate alla sicurezza, alla sostenibilità e alla competitività.














