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Sport | 14 luglio 2026, 13:00

Monaco Energy Boat Challenge 2026, Swiss Solar Boat ottiene la vittoria assoluta (Foto)

Per quattro giorni il Principato ha vissuto al ritmo di prove in mare, conferenze e competizioni

Monaco Energy Boat Challenge ©StudioBorlenghi BD

Monaco Energy Boat Challenge ©StudioBorlenghi BD

Organizzata dallo Yacht Club de Monaco con il sostegno della Fondazione Principe Alberto II di Monaco, UBS, BMW, SBM Offshore, del Comune di Monaco, NatPower H ed ESA NanoTech, la 13ª edizione del Monaco Energy Boat Challenge ha riunito 54 squadre provenienti da 21 Paesi, oltre 600 studenti insieme a ricercatori, aziende e cantieri navali, tra cui Safe Harbor, Oceanco, Ferretti Group, Azimut | Benetti Group e Lürssen.

L'evento si conferma un laboratorio internazionale in cui università, ricerca e industria mettono in comune competenze e conoscenze per progettare le soluzioni marittime del futuro. I prototipi e le tecnologie sviluppati dai team vengono testati in reali condizioni di navigazione, mentre le aziende seguono i progetti durante tutto l'anno attraverso il Corporate Mentoring Programme e incontrano i talenti di domani nel corso del Job Forum. Un obiettivo condiviso li accomuna: accelerare la transizione energetica del settore marittimo.

Nell'ultima giornata di gare, Lionel Beffre, Consigliere di Governo e Ministro dell'Interno, ha incontrato le squadre partecipanti, sottolineando come l'evento rappresenti un'altra immagine di Monaco, orientata all'innovazione, alla ricerca e alla transizione ambientale: «È mescolando culture e idee che potremo progredire collettivamente».

Per Bernard d'Alessandri, Direttore e Segretario Generale dello Yacht Club de Monaco, il Challenge conferma il proprio ruolo di catalizzatore: «I progetti presentati qui evolvono, nascono collaborazioni e prendono forma partnership strategiche. Anche quest'anno il Challenge dimostra che le innovazioni destinate a trasformare il settore marittimo spesso muovono i primi passi proprio a Monaco».

La Svizzera conquista la classifica generale

Quest'anno la Svizzera si è imposta nella classifica generale grazie alla vittoria del team Swiss Solar Boat dell'École Polytechnique Fédérale de Lausanne, impegnato nella SeaLab Class. La squadra elvetica si è distinta per tutta la settimana, salendo ripetutamente sul podio nelle prove sportive, nell'E-Championship e aggiudicandosi anche due Tech Talk Prizes: il Design Prize e l'Eco-Conception Prize.

Prestazioni che confermano i progressi tecnologici

Le competizioni in acqua hanno evidenziato i significativi progressi delle tecnologie sviluppate negli ultimi anni. Le diverse categorie – Energy Class, AI Class, SeaLab Class e Open Sea Xperience – hanno consentito di valutare le innovazioni in condizioni identiche, confermando il valore della sperimentazione come strumento di apprendimento.

«Invece di imparare soltanto in teoria, qui gli studenti consolidano le conoscenze mettendole in pratica», spiega Robin Amacher, Operation Manager del Discovery Learning Lab dell'EPFL, che affianca il team Swiss Solar Boat.

I miglioramenti si riflettono anche nelle prestazioni. Nonostante una riduzione volontaria di quasi il 30% della potenza consentita rispetto all'anno precedente, la velocità media delle imbarcazioni è aumentata di circa l'8%, segno di un'efficienza energetica complessivamente superiore. Nella Championship Race, i primi due equipaggi sono stati separati al traguardo da appena una trentina di centimetri. Tra i momenti più significativi anche il nuovo record di velocità stabilito dal Frauscher x Porsche – 790 Spectre, con una media di 51,05 nodi.

Importanti progressi sono stati registrati anche nello sviluppo delle batterie progettate dagli studenti, oggi più performanti grazie a nuovi sistemi di regolazione termica a cambiamento di fase (PCM), capaci di mantenere una temperatura ottimale anche durante le sollecitazioni più intense delle celle.

Debutta l'e-metanolo

Tra le principali innovazioni presentate quest'anno figura l'e-metanolo, utilizzato a bordo dell'imbarcazione del SURGE Methanol Foiling Team Twente della University of Twente. Come ha spiegato Jérémie Lagarrigue, presidente della Giuria Internazionale del Challenge: «L'e-metanolo è oggi un combustibile prodotto con idrogeno verde e cattura della CO₂. Questo ci permette di ottenere un bilancio neutro in termini di emissioni di anidride carbonica».

A bordo, questo combustibile viene poi riconvertito in idrogeno per alimentare una cella a combustibile. La soluzione offre inoltre un importante vantaggio in termini di stoccaggio, con una densità energetica circa tre volte superiore, a parità di volume, rispetto all'idrogeno gassoso.

Le conferenze completano le prove in mare

Così come i prototipi, anche le idee sono state messe alla prova. L'Advanced Yachting Technology Conference del 9 luglio ha evidenziato le principali trasformazioni che stanno ridefinendo il settore dello yachting. I dibattiti hanno mostrato come la transizione energetica non dipenda più soltanto da nuove forme di propulsione, ma da un approccio integrato che comprende efficienza energetica, intelligenza artificiale, analisi dei dati, cybersicurezza e nuovi strumenti di progettazione.

I relatori hanno sottolineato il ruolo crescente dell'intelligenza artificiale nell'ottimizzazione della navigazione e del design, ricordando al tempo stesso l'importanza dell'esperienza umana e della sicurezza informatica già nelle fasi di progettazione delle imbarcazioni.

Il giorno successivo, la settima Alternative Fuels & Sustainable Yachting Conference, organizzata dallo Yacht Club de Monaco e dalla Fondazione Principe Alberto II di Monaco, ha confermato che la decarbonizzazione del trasporto marittimo passerà attraverso un insieme di soluzioni complementari e non da un'unica tecnologia. Idrogeno, e-metanolo, propulsione velica, batterie e persino il nucleare hanno animato il confronto tra aziende, ricercatori e società di classificazione.

Se le soluzioni tecnologiche stanno evolvendo rapidamente, la loro diffusione dipenderà ora dallo sviluppo delle infrastrutture, dall'evoluzione delle normative e dagli investimenti necessari per sostenerne l'industrializzazione.

Il Challenge come acceleratore di opportunità

Ancora prima dell'inizio delle gare, il Job Forum ha confermato una delle principali vocazioni del Challenge: mettere in contatto studenti e imprese. Nel corso di due giornate si sono svolti quasi 300 colloqui, favorendo assunzioni, tirocini e collaborazioni.

Tra gli studenti presenti, Milena Idolo, Design Unit Coordinator del Politecnico di Milano, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa: «Sono ormai vicina alla conclusione degli studi. È un'occasione per confrontarsi direttamente con le aziende, parlare del nostro futuro e scoprire nuove opportunità».

Molti di questi contatti iniziano già durante l'anno grazie al Corporate Mentoring Programme, che permette ai principali protagonisti del settore di accompagnare le squadre nello sviluppo dei rispettivi progetti.

Annunci che vanno oltre la competizione

Tra le principali novità figura l'accordo tra NatPower Marine e Aqua superPower, che entrerà a far parte della piattaforma NatPower per accelerare la diffusione delle infrastrutture di ricarica elettrica nei porti e nelle marine di tutto il mondo.

Entrambe presenti al Challenge – NatPower H come fornitore ufficiale di idrogeno e Aqua superPower con le proprie colonnine di ricarica installate sull'E-Dock per le imbarcazioni elettriche – condividono la stessa visione: sostenere l'elettrificazione del settore marittimo attraverso infrastrutture sviluppate su larga scala e concepite come una rete integrata.

Monaco guarda già al futuro

Oltre al bilancio sportivo, la tredicesima edizione conferma l'evoluzione del Monaco Energy Boat Challenge come piattaforma internazionale dedicata all'innovazione.

Dal 2027 l'evento proseguirà il proprio sviluppo con il lancio del Monaco Energy Boat Challenge World Series (29 giugno - 3 luglio), un circuito internazionale di qualificazione dedicato alla Energy Class. La prima tappa si svolgerà sul Lago di Como, in Italia, con il sostegno di Volta27 e della Fondazione Alessandro Volta, seguita da una tappa a Darwin, in Australia, riservata ai team dell'area Asia-Pacifico, prima di un progressivo ampliamento verso altri continenti.

Le qualificazioni permetteranno di accogliere nuove squadre mantenendo inalterato il livello tecnico e sportivo della finale monegasca. Fedele alla propria missione, il Challenge continuerà così a far emergere, sperimentare e accelerare le soluzioni destinate a contribuire al futuro dello yachting.

Albo d'oro della 13ª edizione del Monaco Energy Boat Challenge 2026

  • Campione Monaco Energy Boat Challenge 2026: Swiss Solar Boat (École Polytechnique Fédérale de Lausanne, Svizzera)
  • Vincitore Energy Class: University of Bologna Argonauts Team (Italia)
  • Vincitore AI Class: Adria Autonomous Boat Team (Croazia)
  • Vincitore SeaLab Class: Red Wave (Italia)
  • Prince Albert II of Monaco Foundation Sustainable Yachting Technology Award: Kumaraguru College of Technology (India)
  • Premio Innovazione: Physis Polimi Energy (Politecnico di Milano, Italia)
  • Premio Design: Swiss Solar Boat (École Polytechnique Fédérale de Lausanne, Svizzera)
  • Premio Comunicazione: Tecnico Solar Boat (Portogallo)
  • Premio Eco-Progettazione, sostenuto da MarineShift: Swiss Solar Boat (École Polytechnique Fédérale de Lausanne, Svizzera)
  • Premio Speciale della Giuria: Wia Electric Yachts (Ungheria)
  • Premio Speciale "Nuovo Team": UGent Sailing (Belgio)
  • Record SeaLab sulle 16 miglia nautiche: Xnrg8.3 (Paesi Bassi)
  • E-Sport Championship: TU Delft Hydro Motion Team (Paesi Bassi)

Redazione

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