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Eventi | 11 agosto 2026, 09:30

Festival di Musica Antica della Roya 2026

La nona edizione del Festival di Musica Antica della Roya porta concerti, opera, teatro musicale e spettacoli immersivi nei luoghi storici della valle.

Monastero di Saorge

Monastero di Saorge

Dal 10 al 21 agosto, Saorge, Tende, La Brigue e Breil-sur-Roya ospitano la nona edizione del Festival di Musica Antica della Roya, una manifestazione che porta la musica antica nel cuore dei borghi storici della valle, creando un dialogo originale tra patrimonio, artisti e territorio.

Inaugurata il 10 agosto, l'edizione 2026 prosegue nei prossimi giorni con concerti, opera, teatro musicale, passeggiate notturne, spettacoli per famiglie e percorsi immersivi. Una programmazione pensata per far vivere la musica in modo diverso, attraverso luoghi storici e paesaggi che diventano parte integrante dell'esperienza visiva e sonora.

Chiese, collegiali, cappelle, piazze, vicoli medievali e il Monastero di Saorge accolgono musicisti e ensemble specializzati nell'interpretazione della musica rinascimentale e barocca su strumenti storici.

Il festival non si limita quindi a proporre una successione di concerti, ma costruisce un percorso attraverso la Valle Roya, mettendo in relazione la ricchezza del patrimonio architettonico con repertori musicali di epoche diverse.

Questa dimensione territoriale è al centro della filosofia del Festival di Musica Antica della Roya, che punta a favorire l'incontro tra artisti, abitanti e visitatori, a rafforzare i legami locali e intergenerazionali e a coinvolgere il pubblico in esperienze artistiche che vanno oltre la tradizionale sala da concerto.

Il festival ha aperto il 10 agosto alle 18:00 presso la Chiesa di Saint-Sauveur a Saorge con «Una flor voy a nombrar», il progetto dell'ensemble il Festino dedicato a Violeta Parra.

Figura fondamentale della cultura cilena, cantante, compositrice, artista e ricercatrice delle tradizioni popolari, Parra è stata celebrata attraverso una rilettura delle sue canzoni con strumenti della tradizione antica, tra cui viola da gamba, arpa spagnola, chitarra e teorba.

Il programma ha inaugurato un'edizione caratterizzata dall'incontro tra epoche, culture e linguaggi musicali differenti.

11 agosto – Sonate dimenticate a Saorge

Oggi, 11 agosto alle 18:00, la Chiesa di Saint-Sauveur a Saorge ospita l'Ensemble La Ferté con «Les Sonates oubliées», dedicato alle composizioni meno conosciute di Charles-François Grégoire de La Ferté. Un viaggio nel primo repertorio francese per violino e basso continuo, con un approccio innovativo che lega musica e danza.

12 agosto – il Seicento europeo a La Brigue

Domani, 12 agosto alle 18:00, la Collegiata di San Martino a La Brigue accoglierà l'ensemble Artifisioso con un programma dedicato a Johann Heinrich Schmelzer e Heinrich Ignaz Franz Biber.

Violini barocchi, viola da gamba, tiorba e clavicembalo restituiranno al pubblico le sonorità del XVII secolo europeo, tra virtuosismo, danza e ricerca timbrica. In programma anche alcune composizioni che utilizzano la tecnica della scordatura, sviluppata da Biber per creare effetti e colori sonori insoliti.

13 agosto – Monteverdi e Purcell tra musica e teatro

Il 13 agosto alle 18:00 presso la Chiesa di Saint-Sauveur a Saorge è la volta dell'ensemble Il Buranello con «Come, follow us!».

Il progetto mette al centro la dimensione teatrale della musica barocca attraverso le opere di Claudio Monteverdi e Henry Purcell. Musica, poesia e scena si alternano in una proposta che attraversa registri differenti, dai momenti più epici a quelli burleschi e contemplativi, restituendo tutta la forza espressiva del repertorio barocco.

14 agosto – recital di chitarra romantica e festa rinascimentale

Il 14 agosto il festival propone due appuntamenti molto diversi: un recital di chitarra romantica a Saorge e una festa rinascimentale a Tende.

Alle 12:00 alla Chapelle des Pénitents Rouges di Saorge, «Paris-Bruxelles, 1830» propone un recital di chitarra romantica con Elodie Brzustowski, accompagnato da letture poetiche di Zohra Desgoutte. Un viaggio tra le opere di Napoléon Coste, Victor Magnien e Zani de Ferranti, in dialogo con la poesia romantica francese di Vigny, Lamartine e Marceline Desbordes-Valmore.

Alle 21:00 a Tende, in Place du Traou, l'ensemble La Capriola presenta «Pop! Alba di Festa», una festa musicale ispirata al Rinascimento italiano, tra canti popolari, danze e atmosfere conviviali.

15 agosto – Il Bistrot Baroque!

Sabato 15 agosto, a partire dalle 18:30, la Petite Epicerie di Saorge ospita «Il Bistrot Baroque!», una scena aperta dove i musicisti del festival si incontrano per un momento di improvvisazione e condivisione spontanea. Un'occasione unica per vivere il festival in modo informale, tra artisti e pubblico, gustando i prodotti locali. (Prenotazione consigliata direttamente alla Petite Epicerie.)

16 agosto – un viaggio sulle tracce di San Francesco

Il 16 agosto alle 17:30 il pubblico è invitato a vivere una delle esperienze più originali dell'edizione 2026: una passeggiata-spettacolo dal Monastero di Saorge alla cappella Sainte-Croix.

In occasione dell'800° anniversario della morte di San Francesco d'Assisi, Francesco Scarrone propone un racconto che unisce teatro, musica antica e paesaggio. Il percorso si concentra sulla dimensione profondamente umana di Francesco: il giovane innamorato della vita, il predicatore, l'uomo vicino ai più poveri e il difensore di un rapporto rispettoso e profondo con la natura. Si consigliano scarpe comode. Al termine, rinfresco associativo.

17 agosto – secondo recital di chitarra romantica

Lunedì 17 agosto alle 18:00, «Paris-Bruxelles, 1830» torna in un secondo appuntamento presso la Chapelle Notre-Dame-du-Mont a Breil-sur-Roya, con Elodie Brzustowski alla chitarra romantica e Zohra Desgoutte alle letture poetiche.

18 agosto – «Histoire d'un souffle» e la Balade nocturne

Il 18 agosto alle 12:00 presso la Chapelle des Pénitents Noirs (biblioteca) a Saorge, Lucile Tessier presenterà «Histoire d'un souffle», uno spettacolo pensato per avvicinare bambini e adulti al mondo degli strumenti antichi a fiato.

Accessibile a partire dai 6 anni, la proposta racconta flauti, ciaramelle, dulciane, oboi e fagotti antichi attraverso storie, miti e paesaggi sonori. Un appuntamento dedicato alla trasmissione e alla scoperta, che permette anche ai più giovani di entrare in contatto con un patrimonio musicale attraverso un'esperienza ludica e narrativa.

Sempre il 18 agosto, alle 21:00 con partenza dal monument aux morts di Saorge, torna la Balade nocturne, la continuazione del polar scritto appositamente per il FMAR dallo storico-scrittore locale Julien Cohen-Lacassagne. Ispirandosi ai misteri nascosti nei vicoli di Saorge, il racconto avvolge il visitatore in un'atmosfera immersiva dove le strade diventano pagine di un romanzo poliziesco, accompagnate da musiche appositamente scelte.

20 e 21 agosto – «Attila», la grande riscoperta del festival

Il momento centrale della nona edizione arriverà il 20 e 21 agosto alle 20:30 al Monastero di Saorge con «Attila», opera barocca di Pietro Andrea Ziani.

Composta e rappresentata a Venezia nel 1672 con un libretto dedicato al Principe di Monaco, l'opera non è stata più riproposta per oltre tre secoli. La nuova produzione dell'ensemble Stylus Luxurians nasce da un importante lavoro di ricerca condotto sulle fonti originali e restituisce al pubblico un'opera rara del teatro musicale italiano del Seicento.

L'esecuzione su strumenti storici e la presenza di un cast internazionale – con Galel Sánchez alla direzione musicale, Océane Deweirder alla regia, e i solisti Virgile Pellerin, Anara Khassenova, Guillaume Beaudoin e Dominic Veilleux – accompagneranno la riscoperta di questo titolo dimenticato del repertorio operistico barocco.

La scelta del Monastero di Saorge come luogo della rappresentazione rafforza ulteriormente il carattere della produzione: un'opera nata nella Venezia del Seicento torna alla vita in uno dei luoghi storici più suggestivi della Valle Roya.

Tutti i giorni – Glaces Baroques

Dal 10 al 21 agosto, ogni giorno alle 16:00, la Librairie du Cairos a Saorge offre un momento di dolcezza con le «Glaces Baroques». Un appuntamento fisso per gustare un gelato in un'atmosfera raccolta, tra i libri e le suggestioni del borgo medievale.

Il Festival di Musica Antica della Roya continua a costruire la propria identità attorno a una relazione stretta tra musica e territorio.

La sua particolarità risiede anche nella varietà delle forme proposte: il pubblico può ascoltare un concerto in una collegiata storica, attraversare di notte le strade di un borgo durante una narrazione musicale, seguire un percorso teatrale nel paesaggio o assistere alla rinascita di un'opera dimenticata.

In questo modo, la musica antica non viene presentata come un patrimonio distante, ma come una materia viva capace di entrare in dialogo con il presente e con le comunità locali.

Fino al 21 agosto, la Valle Roya continuerà quindi a essere un luogo di incontro tra musica, storia, creazione e paesaggio, offrendo al pubblico un itinerario artistico attraverso alcuni dei suoi luoghi più emblematici.

Per informazioni e prenotazioni:

Sito ufficiale del Festival de Musique Ancienne de la Roya: https://www.fma-roya.fr/
 

Redazione

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